Da quando ho saputo di essere nuovamente incinta ho fatto di continuo i conti con i giudizi ed i pareri della gente. È sconvolgente quanto due gravidanze ravvicinate creino nell’opinione pubblica tanto interesse e soprattutto tanta voglia di dire la propria.
– “Ma non potevate aspettare?”
Esattamente cosa avremmo dovuto aspettare? Abbiamo l’età giusta, un lavoro, una casa, e una relazione stabile da anni… che altro sarebbe servito? La discesa dell’arcangelo Gabriele?
– “Che coraggio!!!” Eh sì, avere dei figli è una situazione avvilente pari alla morte.
– “Ma cercato o capitato?”
Questa è la mia preferita. Cosa spinge il cervello di un adulto a domandare ad una coppia se il figlio che aspettano è il frutto di in intoppo di contraccettivo o il desiderio più forte? E sopratutto, a questo che domanda, sapere se mio figlio è capitato come capita che ti prendi un raffreddore o cercato come si cerca il melone perfetto al supermercato…che cosa cambia?!

Per fortuna ho imparato  a risponde a tono e con il sorriso. Ma all’inizio mi imbarazzavo molto! Insieme a queste frasi scomode sto passando le giornate a sorbirmi i racconti (spesso non richiesti) su come sarà la mia vita con due bimbe piccole. “Sai la cugina di mia zia, non ha dormito per 6 anni”
“La vicina di casa del mio collega riesce a farsi la doccia solo ogni 2 settimane”
“Devi per forza avere un’aiuto, altrimenti è impossibile”
“Ma come farai con due figlie???”
Ma santo cielo, sono DUE BAMBINE, non due tumori o due ordigni atomici da disinnescare!


Penso seriamente che dovremmo smettere di pensare al ruolo di mamma come ad un lavoro, ma piuttosto come ad un privilegio.

Certo, da quando sono mamma la mia vita è cambiata. Ma le soddisfazioni sono molte di più. ❤️