Buongiorno!

Mi chiamo Silvia e sono mamma di Giulia, 21 mesi, e di Elisa nata da 23 giorni.

Giulia ha iniziato l’asilo nido da poco e come al solito si è già presa il raffreddore…. si ricomincia con il can-can dell’acqua fisiologica! Ormai ce la prepariamo in casa con il sale grosso e la bottigliona di acqua demineralizzata!

Se vi interessa si fa cosi: 500ml di acqua a cui aggiungere 4,5 gr di sale che equivalgono a circa due cucchiaini da caffè. Si può anche usare l’acqua del rubintto ma attenzione fatela bollire prima dell’uso!

Fisiologica con la siringa…. fisiologica con l’aerosol…. E adesso che è arrivata anche Elisa fisiologica anche per lavare delicatamente gli occhietti! Santa fisiologicaaaaaaa!

Ero super felice che la mia Giulia ricominciasse l’asilo nido per aiutarla a ristabilire un po’ di routine che le abbiamo decisamente sconvolto con l’arrivo della sorellina. Non ho fatto i conti però con i malanni di stagione che inevitabilmente porta sempre a casa. E purtroppo è toccata subito alla piccola di casa… stiamo facenno i conti da due giorni con un forte raffreddore.

Non ricordavo fosse così dura…. vedere un esserino così piccolo e indifeso respirare a fatica per colpa del nasino chiuso… si lo so non è nulla di grave ma il cuore di mamma si stringe forte forte….

È così. A noi mamme tocca dover imparare ad impugnare quella maledetta siringa e pulire il nasino, 200 volte al giorno. Ci tocca imparare ad usare l’aspiratore. Ci tocca fare l’aerosol. Nonostante le lacrime dei nostri cuccioli!

Ci toccano le notti insonni sedute tutte storte, con la testa a penzoloni e con loro in braccio per farli dormire dritti appoggiati contro il nostro petto così almeno respirano meglio. Perché si sa un bimbo che non dorme è un bimbo agitato quindi meglio la loro nanna che la nostra. (Per fortuna esiste il caffè…!)

E credo che sarà sempre così… ora le mie figlie sono piccole ma la metafora della vita da mamma la vedo proprio così, come quando le pulisco il nasino: mamma che sa con la sua azione di far piangere il proprio figlio ma sa altrettanto bene che è l’unico modo per farlo stare meglio. Questa è la mia missione: far stare meglio le mie figlie, essere la loro ancora, offrir loro sempre le mie braccia per un abbraccione e le mie labbra per un bacio.

Silvia