E’ bello avere un figlio, vederlo crescere, camminare, giocare, sentirlo da lontano che ti chiama…
E’ bello quando si ha un figlio sano…
Francesco è nato a 36 settimane, una testa piena di capelli scuri e due occhioni da cinesino in un corpicino di 2,300kg, era piccolo come un batuffolo e stava su una mano, era pigro, non si è mai attaccato al seno neanche per mezzo secondo, ed ero inesperta tanto da lasciar perdere l’allattamento e ricorrere così a litri e litri di biberon artificiali che l’hanno fatto crescere sommerso da mille pieghette! Eravamo felici, la sua crescita era normale, la lallazione, i primi passi, tutto nella norma.

A 15 mesi la prima febbre, la prima convulsione e i primi problemi.


Il nostro bambino ha cominciato ad avere qualcosa di strano, se lo chiamavi non si girava più, aveva smesso di guardarmi negli occhi e i suoi giochi erano diventati ripetitivi…. le macchinine non venivano spinte ma le ruote erano l’unica attrazione, rimaneva incantato ore a guardarle girare, le paroline erano sparite ed era cominciato l’autolesionismo, aveva cominciato a sbattere la testa sul pavimento e a fare giri infiniti su se stesso…
Al tempo ero in attesa di sua sorella e il nostro pediatra aveva giustificato questi comportamenti dicendo che eran venute meno le attenzioni nei suoi confronti e quindi era un modo per attirare l’attenzione, ma una madre lo sa, sa quando qualcosa non va e se avessimo invece dato retta a quelle parole avremo sicuramente tardato a dare una diagnosi .

Abbiamo puntato i piedi.

siamo andati avanti fino ad aver dato il nome, dopo un anno di indagini ,a quei comportamenti, nostro figlio, il mio piccolo principe, rientrava nello spettro autistico….
Una madre lo sa, se lo sente e se leggendo queste righe vi trovate ad avere dei sospetti vi prego, siate scrupolose, correte dal vostro medico, non fermatevi, sentite degli specialisti, una diagnosi precoce è il primo modo per aiutare i vostri figli e renderli degli adulti quanto più normali possibili….
 
Continua…