A volte si cercano mille soluzioni per far sì che un bimbo si senta sicuro. Il momento della nanna, il momento di andare all’asilo, quando la mamma o il papà si devono allontanare per qualche ora…


Attimi apparentemente comuni e semplici ma per un bimbo unici e a volte interminabili.


Ricordo che la mia prima figlia quando doveva andare a dormire, e dormiva ben poco, sul cuscino del lettino aveva circa 4-5 pupazzi, sempre gli stessi a cui dava la buonanotte e che metteva lei stessa a dormire insieme ad una buona dose di rassicurazioni.
Heidi, Peter, Serafina (stiamo parlando di un bel po’ di anni fa), erano compagni fedeli, non sempre efficaci, ma costanti, lei li cercava e loro erano sempre lì!

Ecco che una casualità come le passate feste di Natale, ci hanno fatto riflettere su come la sicurezza, la nostalgia, il bisogno di vicinanza non hanno età. La storia completa la trovate sul nostro profilo, ma la riflessione che ci ha spinto a creare personaggi portatili di feltro deriva proprio da lì.


Quando un bimbo ha bisogno di qualcosa che lo aiuti a resistere, in attesa del ritorno dei suoi punti di riferimento, il suo cucciolo preferito domestico o della sua fantasia diviene compagno ideale.


Noi ad un bimbo cresciutello di 27 anni abbiamo creato un piccolo bassotto portachiavi, ad una giovane ragazza appassionata di pappagalli un piccolo portamonete ritratto.

Per tanti bambini un animaletto di feltro portatile ad esempio attaccato allo zainetto, al portapenne, alla lampada vicino al lettino, ai suoi oggetti preferiti della vita quotidiana rappresenta la possibilità di trasformare il timore in fantasia e nuovo coraggio.


Che ne pensate?

Mr e Mrs Feltro di @creazioniconfeltro