È la prima volta che scrivo per raccontare di me e della mia vita. E anche la prima volta che mi soffermo davvero a ripensare tutto quello che ho fatto per arrivare fin qui. 

Ebbene sì mi presento mi chiamo Sharon ho 21 anni sono siciliana e sono mamma e moglie. Mamma di uno splendido bambino di 14 mesi di nome Giampiero (Giampiero come il nonno paterno). Sono siciliana è qui abbiamo alcune tradizioni che noi di famiglia ancora teniamo al rispettarle seppure sono un po’ antiche. La tradizione vuole che il figlio maschio di chiami come il nonno paterno. Moglie di uno splendido marito di nome Vittorio lui ha 25 anni .Siamo sposati dal settembre del 2017.Fidanzati marzo 2012. Ho conosciuto mio marito per caso sui social esattamente Facebook. Eravamo due bambini io 14 anni lui 18 .Ci siamo imbattuti in questa scoperta di cosa era l’amore. C’è l’avete presente quando si dice che si provano le farfalle nello stomaco quando ti innamori?! Ecco io provavo proprio quelle. .Avevamo sempre in mente di creare una famiglia tutta nostra di avere bambini. Io avevo questi sogni da ragazza e non riuscivo a confrontarmi con le mie amiche. Perché loro ne avevano altri.

Io si avevo dei sogni e i sogni erano condividere tutto con il mio fidanzato che poi sarebbe stato mio marito. Qui in Sicilia purtroppo è difficile al giorno d oggi trovare un lavoro e si il mio fidanzato lavoricchiava ma non aveva un lavoro sicuro. 

Mi ricordo era settembre del 2016 avevo da poco compiuto 18 anni e mio marito mi fece la proposta. Ma io la presi a ridere e scherzare perché non potevo crederci di sposarmi.. Non avevamo un lavoro certo. Non avevamo una casa.. Parlando con i miei genitori non lo accettavano assolutamente.

Fin quando un giorno arriva una chiamata di un lavoro mio marito entra a lavorare con un contratto di tirocinio. Eravamo super contenti perché potevamo realizzare questo sogno. Dicembre 2016 il passo da fare era ora convincere i miei genitori che c’è l’avremmo fatta. Che avremmo avuto una casa un lavoro e che stavamo bene così. I miei genitori mi hanno avuto entrambi che erano molto giovani. Quindi sapevano cosa significasse il sacrificio della vita da sposati e non volevamo che io potessi soffrire. Ma io li convinsi che ero felice così.

Iniziamo i preparativi del matrimonio. Sala da scegliere bomboniere vestito tutto senza tanti sfarzi perché non era possibile da entrambi le parti ma noi eravamo contenti così volevamo sposarci. In quel periodo io frequentavo le superiori il 5 superiore. Mentre preparavo la tesina e le mie compagne amiche progettavano per la gita di fine anno. Invece il mio pensiero era quello del vestito come l’avrei voluto. Delle bomboniere cosa avremmo scelto Come addobbare la sala
Agosto 2017 prendemmo la prima casa in affitto una piccola casa ma perfetta per iniziare il nostro nido d amore. Non vedevo l’ora di pulirla e sistemarla allora iniziai subito con l’aiuto di mia mamma è suocera 

23 settembre 2017 il nostro si Il nostro matrimonio andava a gonfie vele. Fin quando ci siamo dovuti trasferire in un altra casa la nostra attuale casa. Molto più grande e bella
Era il 12 dicembre avevo mal di schiena lancinante quindi pensai sta arrivando il ciclo
13 dicembre 1 giorno di ritardo non feci tanto caso anche perché era abitudine avere ritardo. Siccome io e mio marito volevamo un figlio allora mi venne il dubbio. Chiamai subito mia cognata la sorella di mio marito e gli chiesi se si poteva prendere l’antibiotico in gravidanza e lei mi risposte subito no. Quindi gli spiegai la situazione Tempo 2 minuti era a casa mia e mi disse andiamo. Mi portò in farmacia per prendere un test lo feci a casa sua. Io non volevo guardare il risultato ero troppo in ansia e gli dissi guardalo tu io non voglio ho paura.

Dopo due minuti mi chiama e mi disse Sharon ci sono due lineette. Io non sapendo cosa significasse gli ho detto quindi negativo. In quel attimo mi passava tutto velocemente per la mente era negativo. Quindi non avrei fatto felice mio marito però meglio così perché forse non ero pronta.

Invece sento no Sharon sei incinta!!

In quell’attimo ridevo piangevo non so neanche io. Allora chiamo subito mio marito che era al lavoro e rideva solo e ha gridato mia moglie è incinta.

In tempo record lo sapevano tutti!! Chiamo mia mamma che mi ha detto Sharon ti richiamo dopo due minuti mi chiama e mi disse ma veramente non ci credo. Da lì iniziarono le analisi la prima ecografia il suo cuore che batteva. Andava tutto bene fin quando per 4 mesi vomitavo ogni giorno non potevo aprire ne frigo ne sportelli che vomitavo
12 settimane mi dissero che era maschio mio marito era al settimo cielo 
12 settimane lo sentì per la prima volta muoversi una sensazione strana sentì qualcosa spostarsi da destra verso sinistra. Cresceva bene e andava tutto alla grande 
La mia ginecologa lo chiamava bisontino per il suo peso.

Verso le 36 settimane la ginecologa mi comunicò che avremmo fatto un ultima visita di verifica. Una settimana dopo per il peso perché se continuava a prendere tanto peso il bambino mi faceva una stimolazione anticipata. Io stavo bene il bambino stava bene quindi doveva essere parto naturale .Io avevo tanta tantissima paura del parto e dei dolori
38 settimane ultima ecografia, la mia ginecologa era da poco aveva scoperto di essere incinta e non stava molto bene. Quindi si era presa qualche mese di malattia. Per l’ultima ecografia mi affidò a un ginecologo. Il giorno della visita, mi fa ecografia e mi disse è molto grande. Il bambino pesa già 3650 se arrivi alla fine può superare i 4kg. Visitandomi però si accorse di una mia malformazione. Mi disse la tua ginecologa come ha fatto a non accorgersene non potrai mai partorire naturalmente è un rischio per te e per il bambino !

Programmiamo il cesareo il 13 agosto sarei stata la seconda 
Il 12 agosto il giorno prima mi ricoverai
Era tutto strano. Aveva l’ansia che mi assaliva cosa stavo facendo a cosa andavo in contro. Non ho dormito tutta la notte la mattina alle 6 già passavano i dottori per visite e tracciato
Alle 9 mi diedero il camice un disinfettante 
Intanto fuori c’erano tutti i miei parenti e mio marito eravamo tutti in ansia. Io stavo quasi per sentirmi male .Mio marito chiese alla dottoressa di farmi vedere 2 minuti di salutate tutti.. La dottoressa venne e mi chiamò mi disse mettiti una vestaglia per coprirti. Quando vidi tutti lì fuori mi scese una lacrima ma mi rassicurai tanto
Erano le 11 sentii dire il mio cognome. Intanto sentivo la barella nel corridoio arrivare. Mi misero li sopra e mi portarono in sala operatoria. Trovai tante dottoresse brave e gentili soprattutto l’anestesista. Mi spiego tutto il da farsi .Bene ero pronta non sentivo più le gambe l’anestesista mi rassicurava sentivo parlare e parlare fin quando sentii spingere e premere nella pancia.. In quell’istante vomitai. Dopo due secondi sentii piangere il pianto più bello della mia vita. Mi scese una lacrima. Uscita dalla sala parto mio marito mi disse è bellissimo è uguale a te. Le due notti dopo il parto sono state le più brutte per i dolori atroci e per il bambino che aveva fame. Ma ancora era solo colostro. Io pensavo di non farcela di non riuscire ad alzarmi e di non essere più quella di prima. tornando a casa era tornata la normalità. Mio marito era al settimo cielo quando vide mio figlio per la prima volta rideva solo. Lo ammetto fare i genitori non è così facile mi sono sentita molte volte sbagliata e non adatta per mio figlio. Nessuno ci impara ad essere genitori questo ci viene spontaneo .I figli sono la cosa più bella che può capitare nella vita 

VITTOESHA