La puericultrice è un figura professionale specializzata che affianca tutte le mamme e i papà che desiderano avere un valido e prezioso sostegno all’arrivo di un figlio.
Può essere d’aiuto ancor prima che avvenga la nascita, sostenendo la madre nell’ultimo periodo della gravidanza fornendo consigli utili e pratici riguardo l’organizzazione del fasciatoio, della culla, e spiegando a cosa andrà incontro, parlando di allattamento e cure ed igiene del neonato, per far si che la mamma non si trovi spaesata nel momento in cui inizierà la sua nuova vita con il suo pargoletto. Perché purtroppo spesso la donna una volta nato il bambino viene lasciata da sola.
Quindi la puericultrice è un supporto da diversi punti di vista, sia emotivo che pratico, in quanto la gravidanza e l’arrivo di un figlio è un momento molto delicato che inevitabilmente porta dei cambiamenti nella vita di una donna, ma anche per la coppia che si sta preparando ad accogliere un figlio.
La puericultrice dopo la nascita del bambino, a richiesta della donna, può fornire consigli riguardo l’allattamento, suggerendo ad esempio quale posizione poter assumere che sia comoda per lei e per il neonato, come medicare il moncone ombelicale, come e quando cambiare il pannolino, come curare l’igiene del piccolino, come e quando fare il bagnetto, come gestire il sonno del neonato, cercando inoltre di coinvolgere il più possibile il padre.
Inoltre è in grado di accompagnare il bambino nel delicato periodo dello svezzamento e curarne l’alimentazione, predisporre l’ambiente nel migliore dei modi al fine di offrire esperienze creative e di crescita che consentano ai bambini di vivere in un ambiente sereno e adatto alle loro esigenze e peculiarità.
Come abbiamo visto questa figura ha davvero tante sfaccettature e può svolgere diverse mansioni.
Io personalmente credo che il suo compito principale sia quello di affiancare la donna, renderla serena e sicura delle sue capacità, dandole le competenze giuste o, meglio ancora, facendole emergere da lei stessa. Non si deve mai sostituire a lei, ma affiancarla e supportarla.
La sua presenza, infatti, non deve essere mai invasiva, e il segreto sta proprio in due punti fondamentali, ovvero l’ascolto e il rispetto, elementi chiave che non devono mai mancare.
Infine volevo aggiungere e specificare che la puericultrice, è una figura riconosciuta dal Ministero della Salute, come arte ausiliare delle professioni sanitarie.
Si prende cura del bambino sano dalla nascita fino ai sei anni, dal punto di vista sanitario, psicologico, motorio e ludico.
Essa può lavorare in vari settori,sia nel privata che nel pubblico (ospedali, cliniche ostetriche, nei servizi ambulatori e consultori, degli asili nido e scuole materne privati, villaggi turistici, cooperative sociali che si occupano di minori e in ludoteche).

Per qualsiasi domanda puoi scrivermi al seguente indirizzo mail : puericultricedaniela@gmail.com,
sarò felice di risponderti.

Puericultrice Daniela