LA CARIE DA BIBERON NEL PICCOLO PAZIENTE

Oggi vi parlo della carie da biberon o baby bottle syndrome. Perché spesso mi capita di sentire le mamme che chiedono a che età si può iniziare a dare il miele ai bambini. Ma non sanno che esiste anche la carie dei denti da latte.
La carie da biberon è una patologia cariosa che colpisce il piccolo paziente ed è una forma di carie a rapida evoluzione. Che si instaura purtroppo già in bambini molto piccoli, prima ancora della completa eruzione dei dentini da latte. Quindi anche già verso i due anni di vita, se non prima.
Ma cosa è la carie? La carie è una malattia infettiva di tipo degenerativo che colpisce il tessuto duro del dente e si può definire una patologia multifattoriale. Perché entrano in gioco diversi fattori per fare si che si sviluppi, ma anche comportamentale e vedremo cosa intendo con questa parola.
Questo tipo di carie, oltre ad essere veloce nella sua progressione. Colpisce specialmente gli incisivi superiori, che sono anche i primi elementi che erompono in arcata, per poi colpire i canini ed i molari del bimbo.
Gli incisivi inferiori invece vengono protetti meccanicamente dalla posizione assunta dalla lingua durante la suzione del biberon.
Un’altra particolarità di questo tipo di carie è che tende quindi a colpire le superfici lisce dei denti. Piuttosto che colpire la superficie occlusale dei molari, che di solito è invece la parte del dente più difficile da pulire nel modo corretto.
In letteratura è stata dimostrata la relazione causa-effetto tra l’assunzione di sostanze dolci, a partire dall’età di 6 mesi e la carie.
La carie da biberon è una patologia che ha diversi stadi di sviluppo e si sviluppa partendo da una zona demineralizzata, che chiamiamo white spot. Fino ad arrivare ad una lesione profonda, ma ha una particolarità importante ed è che, eliminando l’agente causale e quindi l’abitudine scorretta, l’evoluzione della patologia si arresta.
Quali sono quindi le abitudini scorrette che possono portare all’insorgenza di questo tipo di carie?
Eccole qui elencate:
• l’assunzione prolungata con il biberon di sostanze dolci e zuccherate, soprattutto durante le ore di sonno, come il latte con i biscotti, la camomilla, le tisane o i succhi di frutta;
• l’immersione del ciuccio in sostanze dolci, come per esempio il miele;
• evitare i cibi di consistenza viscosa che sono difficili da eliminare dalla superficie del dente con lo spazzolino;
• scarsa igiene orale;
• alimentazione ricca in generale di sostanze dolci come gli zuccheri semplici;
• assunzione prolungata di sciroppi dolci la sera, prima di mettere a letto il bambino, soprattutto dopo aver già lavato i denti.

Queste sostanze dolci e zuccherate hanno la capacità di erodere lo smalto dei denti in modo più veloce ed aggressivo. Demineralizzando velocemente la superficie del dente ed iniziando così il processo carioso.
Una volta diagnosticata la carie da biberon dall’odontoiatra. L’igienista ha il ruolo importante di motivare ed istruire i genitori, non solo sulle corrette procedure d’igiene orale. Ma prima di tutto anche sulle corrette abitudini alimentari e sull’importanza anche della frequenza d’assunzione delle sostanze contenenti zucchero.

Quando il bambino dorme il flusso salivare si riduce quindi anche la detersione fisiologica dei denti. Ed ecco perché queste sostanze dolci aggrediscono lo smalto dei denti in modo più veloce ed aggressivo durante le ore di sonno.

Parliamo quindi di carie nei denti da latte e spesso si sentono ancora pareri contrastanti… Ci si sente disorientati tra chi dice che i denti decidui sono denti destinati a cadere. E che quindi non si curano e chi dice, al contrario, che è assolutamente necessario non trascurare l’igiene orale e la cura dei denti da latte.
La risposta corretta è che i denti da latte, quando cariati, devono necessariamente essere curati.
Per prima cosa i denti da latte, quando cariati, possono fare molto male come qualsiasi dente, il processo è lo stesso.
Nei bambini la carie ha spesso una rapida evoluzione, ed il rischio di infezione della polpa è elevato.
La perdita precoce dei denti da latte, a causa di carie, può portare a diversi problemi che vediamo qui di seguito elencati.
– problemi estetici
– difficoltà ad articolare suoni e parole
– difficoltà a masticare e quindi a nutrirsi correttamente
– complicazioni infettive locali o generalizzate
– complicazioni ortodontiche
– problemi di crescita
Ecco perché istruisco bene le mamme già dalla gravidanza. Perché è importante ridurre il rischio di carie nella dentizione decidua e solo informandole si possono prevenire questi problemi.
Spero di avervi chiarito tutti i dubbi e di avervi fornito delle motivazioni valide per modificare abitudini alimentari scorrette nei vostri bambini.

MAURIZIA