Quella di destra era A e quella di sinistra B.
Così il ginecologo chiamò quei due fagiolini che si stavano formando dentro di me.
Fagiolini, io li chiamavo così, ma in realtà erano cuoricini che pulsavano all’impazzata!

Gravidanza bicoriale biamniotica sentenziò il ginecologo.

Quindi in realtà A e B sarebbero potuti essere anche un maschio e una femmina..
Ricordo ancora quando abbiamo scoperto il sesso di entrambe!
Ero d’accordo con le mie colleghe che il giorno successivo alla visita mi sarei dovuta vestire del colore che indicava i sessi dei bambini.
Tutta rosa.. o tutta blu.. oppure metà blu e metà rosa!
Non è stato per niente facile trovare un vestitino tutto rosa, sono dovuta andare a chiederlo in prestito ad una mia amica! ?

Matilde… A era Matilde, senza alcuna discussione.. era l’unico nome che metteva d’accordo tutti!
Mentre per B è stata più difficile la scelta..
Siamo partiti con Leonardo..
Matilde e Leonardo!!! Era perfetto!
Ma ben presto abbiamo scoperto (per la gioia di mio marito) che sarebbe stata Leonarda.. quindi abbiamo dovuto cambiare rotta.

Cecilia.. Camilla… Ma anche Ginevra, Virginia, Bianca, Berenice, Olivia, Viola, Azzurra, Violante, Celeste,
Non riuscivamo a deciderci.. ogni tanto pensavamo a qualche nome nuovo, ma niente che ci piacesse.. addirittura avevamo iniziato a mettere in dubbio anche Matilde.. finché un bel giorno abbiamo capito che AeB sarebbero dovute rimanere AeB!
Per tutta la gravidanza le abbiamo chiamate in questo modo e ci eravamo affezionati troppo! AeB crescono.. AeB stanno bene… A è cefalica mentre B è podalica.. AeB..
Adelaide e Beatrice
Questi i nomi definitivi!
Almeno prima del compimento dell’anno… Poi sono diventate Terremoto e Tempesta.. ma questa è un’altra storia!

Durante la gravidanza mi sono fatta una gran cultura sui gemelli, e consiglio a chiunque fosse interessato di seguire la pagina “Il registro nazionale dei gemelli”.
È un registro di popolazione, cioè un insieme di persone (gemelli), che mettono a disposizione della ricerca scientifica informazioni sul loro stile di vita e sulla loro storia clinica per capire i meccanismi che sono alla base dello stato di salute.
Io ho iscritto le bimbe, e pensare che potrebbero essere d’aiuto alla ricerca scientifica mi gratifica tanto! In più grazie a loro mi sono chiarita un sacco di dubbi sul discorso eterozigoti, dizigoti, monocoriali, bicoriali e tutto quello che concerne i gemelli! Adoro leggere i loro articoli, le curiosità e tutti gli studi che fanno!

Oltre al registro nazionale, ho imparato tanto anche consultandomi con altre mamme di gemelli, ed è da loro che ho capito quanto sia stata fortunata!
Non sapevo di tutte le problematiche che avrei potuto incontrare durante la gravidanza..Per fortuna sono arrivata al nono mese senza alcun problema!
Non dico che avere due gemelle sia una passeggiata.. anzi.. ma la salute rende tutto davvero più facile!
C’è un bellissimo gruppo su facebook che si chiama “noi mamme di gemelli” che mi ha aiutata tanto.. sia per avere dei pareri, dei consigli, per confrontarmi su problematiche come ad esempio l’allattamento, lo svezzamento..ma anche per non sentirmi sola quando ero presa dallo sconforto.. nelle varie volte in cui ho pensato “no, non ce la faccio”!
Perché vuoi o non vuoi lo sconforto può venire a tutti! L’importante è affrontare le problematiche e se serve chiedere aiuto!
E fondamentale è la consapevolezza che tutto passa..
Anche le notti più lunghe prima o poi finiscono!

 

Mirka