INSIDE OUT
Cosa sono le emozioni

Le emozioni contribuiscono “ai successi nell’apprendimento, all’interiorizzazione dei saperi, al miglioramento dell’esperienza personale del bambino che apprende, coinvolgendo le proprie risorse emotive” Le emozioni, sono reazioni a uno stimolo ambientale, sono brevi rispetto ai sentimenti. Provocano cambiamenti a livello fisiologico (battito cardiaco accelerato, rossore), comportamentale (chiusura e apertura, oppure attacco o fuga, oppure ancora tenerezza o aggressività). E a livello psicologico (alterazione del controllo di sé e delle proprie abilità cognitive).
La capacità di apprendere non è dovuta solo all’intelligenza ma anche all’emozione.

Le emozioni e la scuola

Purtroppo, per tanto tempo, le emozioni sono state bandite nelle scuole, perché potevano intralciare l’attività didattica, condotta con procedure rigide, rigorose e intransigenti.
Se adeguatamente potenziate dalla didattica, le emozioni possono trasformarsi in risorsa, al pari del contenuto dell’azione formativa. Perché l’alunno, non solo pensa ed elabora, ma “sente” e partecipa attivamente al processo formativo. Se l’insegnante efficace le mette in luce, inserendole nella pianificazione di un intervento didattico, può farle diventare una leva formidabile per la didattica. Aiutando a uno sviluppo che tenga presenti contemporaneamente e in maniera equilibrata gli aspetti razionale, emozionale e cognitivo.

Per favorire un’educazione emotiva.

É fondamentale avere come obiettivo principe l’esistenza del bambino nella sua totalità. E ciò comprende lo sviluppo sociale della persona, dimensione che si occupa dell’efficacia delle relazioni del bambino con gli altri e del lo sviluppo emotivo.
Se si vuole lavorare in un’ottica in cui le emozioni possano giocare un ruolo rilevante nella formazione. Si deve fare riferimento al gruppo e al lavoro di gruppo come metodo di lavoro formativo, quali presupposti essenziali per qualunque tipologia di attività.

Gruppo-classe

Il gruppo-classe in tal caso, diventa un fondamentale spazio di crescita in cui l’alunno sperimenta le proprie competenze e sviluppa la propria identità. In un continuo scambio sia con i pari sia con gli insegnanti, nel quale i processi emotivi e relazionali assumono un ruolo rilevante.
L’importanza del gruppo-classe nella didattica emozionale è dunque da far risalire nella sua capacità di creare relazioni e di costruire fiducia nel gruppo. E di stimolare la curiosità rispetto agli argomenti trattati, creando un clima disteso e favorevole alla formazione.