Cara Community,


oggi vorrei raccontarvi il laboratorio di inglese che abbiamo svolto durante la bellissima festa del 1 dicembre della nostra Community.
Ho ancora i brividini della felicità. E’ stato bello rivedere, dopo tanto tempo, Vanessa e la sua Ginny e incontrare per la prima volte alcune contributors del Blog!
Posso dirvi un segreto? Sento più loro al telefono che il mio compagno hihihih


Ero molto emozionata, come in tutti i laboratori, perché sento tanto la responsabilità di fare una cosa bella, divertente e utile per i bimbi e spero che così sia stato.




Come abbiamo iniziato? Con una bella canzoncina, ovviamente in lingua inglese, per conoscere i nomi di tutti i partecipanti!


Dopo abbiamo ballato con la canzone “Everybody Clap” di Nancy Kopman.  L’abbiamo scovata Leonardo ed io su YouTube e ci piace un sacco.
Se volete iniziare a far ascoltare canzoncine semplici e divertenti ai vostri bimbi, mi permetto di consigliarvela. E’ molto naturale, facile da seguire e le azioni, che devono ripetere i bimbi, sono semplici e coinvolgenti.
Leo ha scelto Nancy e io non ho potuto che dargli ragione!




Finalmente è giunto il momento di leggere insieme il libro, ci siamo tutti raccolti sul mega tappetone morbido morbido natalizio ed è iniziata la magia della lettura del libro That’s not my polar bear…special edition, della casa editrice inglese Usborne.


La collana That’s not my è un must della Usborne e per festeggiare i suoi 20 anni, è stata pubblicata l’edizione speciale completa di bordi argentati lucenti di That’s not my polar bear
Una meraviglia! Così è stato il libro a scegliere me, con i suoi colori luminosi!




Siamo andati alla ricerca del nostro orso polare, ma abbiamo fatto un pochino di fatica a trovarlo.
Abbiamo incontrato tanti simpatici orsi con grosse zampotte, nasoni ruvidi  e orecchie morbide, ma non era il nostro orso!




Il libro è tattile e ha diverse texture che i bambini adorano toccare e accarezzare, rimanendo così coinvolti nella storia.



Finalmente all’ultima pagina abbiamo trovato il nostro, tutto bello sdraiato, che si grattava il pancione pelosone! THAT’S MY POLAR BEAR!


Vi svelo un altro segreto! In ogni pagina si nasconde il topolino bianco che accompagna tutti i libri della collana That’s not my.
Ci siamo divertiti a trovare in ogni pagina il nostro simpatico topino, munito di cappellino e sciarpina di lana, perché al Polo Nord fa tantooooo freddo.


Dopo la lettura, ciascun bambino si è divertito a creare il proprio orso da appendere alla porta o all’albero.




Cosa ci è servito?

  • Piatto di carta fondo
  • Foglio di carta
  • Forbice
  • Matita
  • Pennarello nero e rosso
  • Colla stick
  • Cotone

Cosa abbiamo combinato?


Per prima cosa abbiamo disegnato un cerchio (aiutandoci con il piatto) sul foglio di carta e poi lo abbiamo tagliato.
Ecco a voi la forma del musino dell’orso, su cui disegnare con il pennarello nero i grandi occhioni e il nasone e con il pennarello rosso la bocca (magari con una simpatica linguetta).
Incolliamo la faccia dell’orso sul piatto e poi divertiamoci con il cotone: prendiamo piccoli pezzi di cotone, con le mane facciamo una pallina e incolliamola sul viso dell’orso. Riempiamo di palline di cotone la parte non colorata. Alla fine avremo la facciona tutta morbidosa dell’orso.
Potrete poi attaccare un filo per potere appendere la vostra creazione.


Buona lettura e buon divertimento!
Elena