Cara Community,

oggi ospitiamo Angela Quaranta, mamma di due bambine e autrice di un dolcissimo libro per bambini.

Vi presento L’invenzione del secolo: Beh… Quasi (serie Viaggiatori nel tempo Vol. 1). Lo trovate su Amazon anche in versione e-book e la versione cartacea in offerta ?

Sapete quanto amo i libri per bambini e i gatti e qui ho trovato tutto ciò che mi piace! Il libro racconta l’avventura di mici-amici che arriveranno fino a Parigi e oltre. È divertente e scorrevole. Lo consiglio dai 7 anni.

È un dolce regalo che non può mancare sotto l’albero.

Con molto piacere lascio la parola ad Angela, che ringrazio per la disponibilità e a cui rinnovo i miei complimenti.
Non vedo l’ora di leggere il seguito ?

Elena

“«Attenta!»
A quell’avvertimento, Lulù non perse tempo neanche a girarsi; spiccò una serie di balzi agili e aggraziati e si portò sul ramo dell’albero più vicino. Una volta al sicuro, gonfiò il pelo e soffiò dalle narici tutta la sua indignazione per il pericolo appena corso.
Ancora tanto così e quella palla l’avrebbe presa in pieno, invece che rimbalzare contro il muretto, come aveva fatto. Poteva restarci secca!”

Comincia così “L’invenzione del secolo… Beh quasi”.
Con tre gattini, amici per la pelle, che si imbattono in una sconosciuta neanche tanto simpatica e decidono di darle una mano.
Non è così che nascono molte amicizie?

Elisa ha 10 anni, le piace andare a scuola, studiare e leggere. Fa anche sport a livello agonistico e ha tanti amici. Elisa è la mia figlia più grande.
Tempo fa aveva preso in prestito, dalla biblioteca della scuola, questo libro che le era piaciuto molto… parlava di uno stregatto, Cosmo, e del suo starnuto magico. Mentre cercavo qualche attività da fare con lei le ho proposto: «Perché non continuiamo la sua storia?»
E ce la siamo inventata, un po’ come si fa con il finale di un film o di un libro quando il finale non ci soddisfa.
Nel libro Cosmo, Lulù, Loki e Fritz si incontrano, si azzuffano, finiscono nei guai ma poi si aiutano a vicenda, finché le difficoltà non rinsaldano il loro legame. E viaggiano: su una scopa, in treno, sul retro di un camion, fino a Parigi… e oltre.

Poi è successo che, anche quando ho finito di scrivere di loro, Fritz, Loki, Lulù e Cosmo si sono rifiutati di rimanere tra le pagine. Hanno continuato a gironzolarmi per la testa, chiedendo croccantini, coccole e nuove avventure. E io li ho accontentati. Se volete sapere dove li ha condotti la sgangherata macchina di Gaston e, magari, vederli spuntare dalla mia matita, seguiteli sulla pagina Facebook: Viaggiatori nel tempo

Angela Quaranta