Oggi voglio parlarvi della mia personale esperienza ad Acquaworld!

Premetto che siamo andati il 30 dicembre, giornata praticamente festiva. Abbiamo scelto questa gita perché volevamo fare giocare Giulia, la nostra bimba di 2 anni. Ovviamente siamo andati anche con Elisa, tre mesi e mezzo.

Acquaworld si trova a Concorezzo, a 45 minuti circa da Brescia. Siamo partiti al mattino.

Una volta arrivati a destinazione subito la prima sorpresa…. Gli spogliatoi sono ovviamente divisi per genere…. E noi avevamo una sola borsa… Eravamo abituati alle terme con spogliatoio in comune, mea culpa! Quindi Andrea è passato nello spogliatoio degli uomini ed io sono andata con le bimbe in quello delle donne.

Passando negli spogliatoi ero abbastanza contenta di vedere tanti asciugacapelli, un seggiolino per legare i bimbi a fianco della doccia, tanti fasciatoi e anche alcuni box per brevi soste dei cuccioli più piccoli. Bene! Ho pensato, una struttura pensata per tutte le età!

Ma mi sbagliavo. Appena uscita dagli spogliatoi con le bimbe subito il primo ostacolo. 10 gradini in salita. Aspetto Andrea e trasportiamo insieme la culla. Ai tornelli non c’era un accesso disabili quindi sono dovuta passare sempre con la culla sollevata attraverso le docce che per fortuna erano spente.

Trafelati arriviamo finalmente alle vasche. Erano le 11 circa ed il parco era aperto da poco meno di un’ora. Cerchiamo con gli occhi se c’erano dei lettini ma no: solo sdraio. E tutti pieni. O meglio, tutti occupati dalle salviette.

La fortuna ha voluto che ci fossero ancora 4 posti liberi a pagamento e quindi ci affrettiamo ad acquistarne subito un paio. Ma per fare questo Andrea è dovuto andare al bar, sito al primo piano completamente dall’altra parte rispetto a dove eravamo. Nel frattempo penso di andare finalmente a sistemarmi sui nostri sdraio ma no! Perché gli sdraio a pagamento si trovano al primo piano sopra all’ingresso, ovviamente anche qui solo scale.

Allora fischio ad Andrea che (poverino!) prontamente torna indietro e mi aiuta a trasportare borse bimbe e culletta al piano di sopra.

Olé!!! Finalmente dopo circa mezz’ora ci siamo sistemati. Prendo Giulia ed andiamo a farci un meritato bagno.

Le piscine sono molto carine, c’è un’area bimbi 0-3 che però è ovviamente popolata da bimbi di tutte le età. La vasca principale fa le onde artificiali ed è molto bella anche se era affollatissima.

Inoltre ci sono gli scivoli con i gommoni ma quelli noi non li abbiamo fatti.

Ho avuto anche la fortuna di provare la zona relax, accessibile solo dai 15 anni. Buona la sauna e anche le stanze del vapore.

L’ambiente è tutto riscaldato ma non tanto da poter girare bagnati senza salvietta. Purtroppo l’aqua a mio avviso era tiepida ovunque, tant’è che Elisa non ci ho pensato minimamente a metterla in acqua.

Odissea parte seconda nel pomeriggio! Non sono riuscita in nessun modo a fare addormentare Giulia perché sugli sdraio era impossibile…. Nemmeno in braccio. Vi lascio immaginare cosa può significare dover gestire una bimba stanca che non ha dormito….

La crème de la crème verso le ore 15 quando è iniziato l’intrattenimento con l’animazione! Un casino pazzesco da spaccare le orecchie. Elisa ha iniziato a piangere disperata, io e papà ci siamo guardati con gli stessi occhi del terrore e siamo scappati culla in spalla negli spogliatoi. Io ho rinunciato a farmi la doccia per lasciarla fare ad Andrea. Nel frattempo ho cambiato le bimbe e siamo tornati a casa.

Tirando le mie personali conclusioni dico che il parco acquatico è sicuramente molto bello e pieno di divertimento, è ben pulito ed è sicuramente un ottimo posto per divertirsi… Ma lo consiglierei almeno dai 4/5 anni, non prima.