Che tu sia dipendente o autonoma, il rientro al lavoro dopo la maternità obbligatoria è sicuramente difficile se stai allattando. Lavorare e continuare ad allattare è possibile, ma non è facile.

Personalmente il primo ostacolo che ho riscontrato è stato il tiralatte! non è sempre semplice da usare: pensa che ho avuto sempre un allattamento perfetto, ma le prime volte mi toglievo praticamente solo poche gocce. Ero nel panico. Quindi se stai leggendo questo post perché devi rientrare al lavoro ti consiglio subito di cominciare a fare delle prove, per non arrivare impreparata troppo al tuo rientro al lavoro.

Qui avevo partorito da 1 settimana ed Elisa aveva un raffreddore fortissimo. Per aiutarla a mangiare mi estraevo il latte e le davo la mia aggiunta

Il tiralatte funziona in maniera diversa rispetto alla suzione del bambino, all’inizio possono esserci alcune difficoltà. Bisogna solo imparare a usarlo nel modo migliore. Manuale, elettrico… A te la scelta! Io ho questo.

Alcune mamme consigliano i togliersi il latte al mattino, dopo il picco notturno di prolattina. Per altre, invece il momento migliore è subito dopo la poppata. Io personalmente preferisco estrarre il latte più o meno a metà tra una poppata e l’altra.

Cominciare per tempo a fare piccole scorte di latte è tassativo. Se riesci togli circa 100-150 ml di latte una o due volte al giorno, così avrai una buona scorta iniziale di latte per rientrare al lavoro tranquilla. Non preoccuparti, se lo togli anche in 2-3 volte È NORMALE.

Devi inoltre sapere quante ore sarai lontana dal cucciolo. Rientrare al lavoro per tre o quattro ore al giorno è diverso che farlo per otto. Nel primo caso potrebbe non essere necessario tirarsi il latte durante il lavoro. Dovrai però averne tirato un po’ a casa, da lasciare a chi accudisce il bebè. Nel secondo caso, invece, dovrai ricorrere al tiralatte anche sul luogo di lavoro, e quindi dovrai avvisare il capo.

Altra cosa da valutare è l’età del bebè: un conto è parlare di un piccolo di tre mesi ancora allattato in modo esclusivo, un altro parlare di un bimbo di sei mesi che comincia lo svezzamento o addirittura di un anno, che ormai ha quasi completamente sostituito il latte materno col cibo.

Ora vediamo come si conserva il latte materno, eccoti la tabella della leche League:

Può succedere che il latte congelato quando lo scongeli abbia un cattivo odore, un po’ rancido. Il latte è ancora buono e il bambino può berlo senza problemi! Alcuni bimbi però non lo gradiscono. E cosa puoi fare? Assolutamente sbollentare a bagnomaria il latte prima del congelamento. Quindi fai delle prove per tempo così eviti di riempire il freezer con scorte di latte che tuo figlio non mangia. Basta fare qualche congelamento e, dopo una settimana, scongelare il latte per vedere se ha un odore strano e se il bambino lo prende o meno: in questi casi si procede come spiegato sopra. Altrimenti via libera al congelamento subito dopo estrazione.

Quanto al frigorifero per conservare il latte ricorda che se la temperatura ambiente è sotto i 25 gradi, il latte può stare fuori frigo per un massimo di otto ore. Altrimenti ci vorrà un frigorifero, oppure una borsa termica funzionante”.

Cavoli quasi dimenticavo: il latte che hai estratto durante l’arco della giornata, se non l’hai scaldato, puoi mescolarlo e metterlo in un unico contenitore.

Altra cosa importante: non dare tu il biberon al bambino perché farai sforzi inutili. Il bimbo in te riconosce il seno! Passa figlio e biberon al tuo compagno o a qualcun altro per vedere se lo accetta. E tu cambia stanza o meglio ancora esci a farti un giro. Anche in questo caso io ho provato diversi biberon prima di trovare quello mia figlia gradiva….

Le sfide per le mamme che vogliono continuare ad allattare al seno anche dopo il rientro al lavoro sono tante…. Nonostante la convinzione e l’entusiasmo, può succedere di non riuscire a vincerle tutte: in questo caso, è importante concentrarsi sulla propria serenità e di quella del bambino. In una parola: PERDONIAMOCI! ci abbiamo provato ed è stata dura. Non c’è nulla di male e non sei mamma di serie B se farai a tuo figlio qualche biberon di latte artificiale o se passi gradualmente ad un allattamento misto e poi solo artificiale.

Buon rientro al lavoro!