Iniziamo a parlare dei denti decidui dei nostri bambini.

Quando nasce un bambino i suoi denti, anche se non sono ancora visibili, sono già in formazione.
Lo sviluppo dei denti e dell’apparato masticatorio inizia precocemente durante la gravidanza.
Durante la prima settimana di gestazione l’embrione è costituito da poche cellule e proprio in questo momento inizia lo sviluppo del complesso oro-facciale.
Dalla sesta alla settima settimana di gestazione inizia la formazione del labbro superiore ed è proprio adesso che inizia anche lo sviluppo delle gemme dentali. Inizialmente sono solo piccoli ammassi cellulari che poi daranno origine ai tessuti del dente.
La scoperta dell’eruzione del primo dentino è un momento particolare nella vita di un genitore.
La dentizione accompagna il piccolo nella sua crescita ed è normale che, mentre alcuni bimbi mettono i loro dentini senza eccessivi disturbi. Altri possono vivere questo momento con qualche difficoltà e fastidio che, non riuscendo ad esprimere con le parole, manifestano con il pianto e capricci.
I dentini da latte in tutto sono 20 ed iniziano ad erompere in arcata intorno al 6/8 mese di vita.
Per quanto riguarda la cronologia della dentizione nel bambino, esiste un’ampia variabilità individuale che non necessariamente è sinonimo di non normalità.

Qui di seguito ecco una tabella di riferimento

6°-8° mese →incisivi centrali inferiori
7°-9° mese →incisivi centrali superiori
8°-9° mese →incisivi laterali superiori
10°-12° mese →incisivi laterali inferiori
12°-18° mese →primi molari
18°-24° mese →canini
24°-30° mese→secondi molari
Normalmente la dentatura è completa verso i 30 mesi, quando i denti delle due arcate si toccano ed in linea generale. I denti inferiori erompono con un anticipo di circa 2 mesi sui corrispondenti superiori.

Ma quali sono i segnali più evidenti per i genitori, che ci fanno capire che i denti dei nostri bimbi stanno per erompere in arcata?

Eccoli qui di seguito elencati.
– Salivazione abbondante: probabilmente il senso di fastidio  e di disagio provocato dallo stiramento della mucosa gengivale determina un netto aumento della salivazione che comunque è un fenomeno comune e non preoccupante;
– Gengive gonfie: sicuramente sono il segno più caratteristico. Le gengive, sotto la spinta del dente, si infiammano e si arrossano provocando dolore al bambino che diventa irritabile, agitato, insonne ed inappetente;
– Voglia di mordere: all’improvviso il bambino afferra ogni oggetto che trova, lo porta con furia alla bocca e lo morde tenacemente. In tutto questo il bimbo si fa un massaggio alle gengive che provoca una diminuzione del fastidio e del dolore.
Sebbene normalmente si associa un rialzo della temperatura basale proprio nel momento di eruzione dei dentini da latte, non c’è però ad oggi nessuna evidenza scientifica che dimostri l’effettiva correlazione.
È importante ricordare alla mamma di non somministrare al bambino alimenti molto caldi e duri, in modo da non irritare maggiormente le gengive.
Vi ricordo mamme che, con l’introduzione di cibi solidi e la crescita dei primi dentini, avete il ruolo importante di rimuovere la placca dal cavo orale del vostro bambino. Anche se spero che queste manovre voi le abbiate già introdotte in realtà dalla nascita del vostro piccolo.
La placca, ristagnando sulla superficie del dente, porta alla demineralizzazione dello smalto ed alla possibile patologia cariosa anche dei dentini da latte.
Ma quando iniziano a dondolare i dentini da latte e quanti sono in tutto i denti permanenti?
Ne parleremo presto.
Maurizia