Leggere ad alta voce ai bambini fin dalle primissime settimane di vita,rappresenta una buona abitudine, che sviluppa le abilità linguistiche con conseguenze positive nella futura vita scolastica e poi lavorativa dell’individuo.

Gli stimoli ricevuti nei primi anni di vita del bambino sono fondamentali nella creazione della rete neurale e nello sviluppo cerebrale.

Il cervello del bambini in questo periodo,è come una spugna,assorbe tutto ciò che proviene dall’esterno.

I primi tre anni di vita,sono fondamentali per lo sviluppo del linguaggio .

Alcune ricerche hanno dimostrato che c’è uno stretto rapporto tra il numero di parole che i bambini ascoltano e il numero di quelle che imparano: più parole il bambino ascolta,più ne impara.

Parlare al bambino,nominare le cose che si fanno,gli oggetti che si usano,leggergli storie lo aiuterà quindi ad avere un vocabolario più ricco.

La lettura sostiene lo sviluppo delle competenze della letto-scrittura che comprendono:

  • il linguaggio orale del bambino,come quello recettivo( comprensione) espressivo(produzione verbale)
  • la competenza fonologica
  • le convenzioni del linguaggio scritto.
  • Le funzioni della scrittura
  • La conoscenza dell’alfabeto

I bambini a cui viene letto tutti i giorni, e che mantengono questa abitudine nel tempo,acquisiscono maggiori capacità e conoscenze per imparare a leggere e a scrivere con maggiore facilità.

Nella loro vita scolastica avranno maggiore ricchezza del linguaggio,maggiore capacità di mantenere l’attenzione e la concentrazione.

Questo li renderà più sicuri e partecipi ai processi di apprendimento.

È importante creare a casa un angolo della lettura:

libri facilmente visibili,posti in scaffali bassi e raggiungibili, tappeti,cuscini,sedie,tavolini.

Durante la lettura il genitore ed il bambino imparano a conoscersi e a fidarsi l’uno dell’altro.

Per leggere insieme un libro bisogna stare vicini,toccarsi, parlare a bassa voce per entrare meglio nella storia ,o alzarla quando la storia lo richiede ,per scatenare risate o sobbalzare insieme per lo spavento.

La pratica della lettura iniziata precocemente,già dal primo anno di vita ,e adottata come pratica quotidiana, produce effetti positivi sul piano cognitivo,sul piano emotivo e sociale, ed è l occasione per trascorrere del tempo di qualità tra genitore e bambini ,contribuendo quindi allo stabilirsi di una relazione ricca affettivamente.

Alcuni consigli sui libri da leggere in base all’età del bambino.

0-6 mesi:

Il neonato alla nascita vede in maniera sfocata e in bianco e nero.

Il bambino riesce a distinguere soprattutto immagini caratterizzate da contorni netti,regolari,lineari

Il libro Black and white di Tana Hoban è proprio caratterizzato da immagini in bianco e nero, centrate nella pagina,che rappresentano oggetti di vita quotidiana.

Inoltre il bambino in questo periodo apprezza il suono della voce della mamma, il suo canto,la filastrocca e la ninna nanna. Si possono alternare libri tattili a libri filastrocca .

Ad esempio il libro Tararì Tararera ,scritto in una lingua totalmente inventata,che diverte tantissimo i bambini.

È importante in questo periodo iniziare a promuovere le routine e ad organizzare uno spazio lettura lontano dalla tv accesa.

6-12 mesi:

Il bambino inizia a toccare i libri,li porta alla bocca , sta seduto e tiene la testa dritta,gira le pagine con l’aiuto dell’adulto ,tiene i libri in mano,gira più pagine insieme.

Bisogna: indicare e nominare le figure

Considerare normale che il bambino abbia una durata di attenzione molto breve.

Chiedere: dov’è? E lasciare che il bambino indichi con il dito

Iniziare a frequentare la biblioteca.

In questo momento l’ approccio al libro, è fisico,per questo la lettura di libri tattili è immediata e stimolante. Questi libri sono morbidi, di stoffa, ovviamente atossici dato che in questa fase ,i bambini conoscono gli oggetti tramite la bocca.

Di libri tattili ce ne sono davvero tantissimi,io ve ne consiglio uno in particolare perché grande e davvero fatto bene.

Altri libri che consiglio in questa fascia di età sono:

Piedino : la storia di un piedino che fa tanti incontri divertenti….i bambini in questo periodo apprezzano molto le immagini nei libri realistiche e vicine alla realtà,come ad esempio fotografie.

  • Facce : questo libro ci presenta tante tipologie di facce stravaganti,alcune non diremmo nemmeno che sono facce, e viste da noi adulti potrebbero sembrare strane e poco esplicative,invece per i bambini che in questa fascia di età,prediligono i volti umani questo libro è accattivante e molto interessante.

  • Il mio primo carezzalibro : un libro tattile semplice , con parti morbide da accarezzare.

  • A me gli occhi: un libro divertente che incuriosisce , bisogna indovinare quale animale c’è nella pagina successiva ,molto utile per la produzione del linguaggio.

  • Paco e l’orchestra – Le mie prime arie d’Opera: verso i 12 mesi possiamo introdurre anche i primi libri sonori…libri in cui il bambino interagisce con il libro,in quanto per sentire la musica deve schiacciare con il suo ditino,su un cerchietto.

12-18 mesi:

possiamo: rispondere all’invito del bambino a leggere,quando ci porge un libro

lasciare al bambino il controllo del libro

considerare normale che il bambino abbia una durata di attenzione breve

chiedere dov’è?e lasciare che il bambino indichi con il dito

frequentare la biblioteca

a 12 mesi il libro è una scoperta,possono essere interessanti libri con le finestrelle o buchi.

18- 24 mesi

mettere in relazione i libri con le esperienze del bambino

usare i libri abitualmente nella routine quotidiana , e prima della nanna.

Chiedere: cos’è quello? E dare al bambino il tempo di rispondere

Fare delle pause e lasciare che il bambino completi la frase.

La durata della sua attenzione è ancora molto variabile.

  • La pimpa: vi ricordate di lei? Personaggio famoso della nostra infanzia….in questo libro in particolare,la pimpa descrive la sua giornata,con le varie routine,in cui ogni bambini può ritrovarsi.

Il libro inizia ad essere strumento di apprendimento.

Gira le pagine singolarmente,ama libri che parlano di animali,rime,onomatopee.

Verso i 24 mesi inzia a creare le sue prime frasi,magari inizia a prendere dalla libreria sempre lo stesso libro,e apprezza le storie divertenti.

L’omino della pioggia è una simpatica storia che piace tantissimo ai bambini.

24-36 mesi

continuare ad inserire libri nella routine selezionando i livelli di difficoltà(troppo difficili o troppo facili annoiano)

leggere volentieri mille volte lo stesso libro.

Associare libri con esperienze del bambino

Chiedere : cos’è quello?

Offrire carta e matita

Il bambino ci saprà dire quali sono i suoi libri preferiti, e si farà leggere la stessa storia più volte.

Possiamo inserire alcuni libri sulle emozioni

In una biblioteca di famiglia non dovrebbero mai mancare due grandi famiglie:

la fiction(narrativa-fiabe-favole)

non fiction(libri di divulgazione storica ,artistica,scientifica)

molto belli sono i silent-book,libri senza parole,con sole immagini .

consentono la fruizione a tutti i bambini perché attraverso le immagini sono interpretabili secondo gli stimoli che ciascuno raccoglie.

Sono adatti soprattutto ai bambini che ancora non leggono autonomamente ,a bambini che non conoscono la lingua del testo,e a bambini con difficoltà di lettura.

Con questo tipo di libri viene egregiamente facilitata la competenza narrariva.

La promozione della lettura ,per essere efficace, deve comprendere:

la creazione di consapevolezza nei genitori sull’importanza della lettura per lo sviluppo cognitivo ed emotivo del bambino; la spiegazione delle modalità più efficaci di lettura condivisa nelle diverse età; l’informazione sulle possibilità di accedere a una buona varietà di libri di qualità e appropriati all’età.

La lettura ad alta voce in famiglia, è una delle attività più importanti per sostenere lo sviluppo del bambino.

Alcuni consigli di Nati per Leggere:

  • iniziare a leggere quando il bambino riesce astar seduto da solo e può interagire con il libro;
  • leggere a voce alta cambiando intonazione, mimando con la voce le emozioni e indicando gli oggetti disegnati sul libro pronunciando correttamente il loro nome;
  • non aspettatevi attenzione completa da parte dei bambini, assecondate il loro desiderio di toccare il libro, metterlo in bocca, tornare indietro nelle pagine;
  • scegliete il momento giusto per leggere: il bimbo deve essere tranquillo e riposato, quindi se ha fame, sonno o va cambiato o semplicemente non ha voglia di leggere rimandate a un altro momento;
  • mettetevi comodi, scegliete un divano o una poltrona che vi permetta di abbracciare e coccolare vostro figlio mentre leggete perché la lettura deve essere soprattutto un momento di relax e amore per entrambi;
  • niente fretta: il ritmo lo scandisce il bambino!
  • coinvolgete il bambino nella lettura, indicate gli oggetti dicendo al piccolo come si chiamano e riportatelo alla realtà quotidiana ponendogli domande come, ad esempio, “dov’è il tuo orsacchiotto?”.

Un momento della giornata in cui inserire la routine della lettura può essere a favola della buonanotte:

  • concilia il sonno,
  • tranquillizza gli animi,
  • stimola l’attività onirica (quindi attenzione a scegliere le storie giuste).

Bibliografia: