I miei 30anni..
Quando da piccola pensavo al futuro, a come sarei stata,a cosa avrei fatto, se avrei avuto una famiglia..l’unica certezza era che avrei voluto un figlio prima dei 30anni..
Ed eccomi accontentata!
Un mese prima nasceva Alice..
Che strana cosa il destino.. ci tenevo così tanto a diventare mamma da giovane,che qualche volta ho pensato che tutto quello che ci è capitato fosse solo per colpa mia e del mio desiderio.. ovviamente non è così, ma nei giorni di sconforto, non nego che mi sia passato per la mente..
Ricordo quel giorno come fosse ieri.
Ero impaziente come sempre di andare da Alice, ma prima di uscire di casa, preparai quel foglio che vedete in foto; “tanti auguri mamma”. Un po’ folle e da egocentrica, penserete, ma io ero felicissima. Volevo che quella data fosse incisa nel tempo, sempre e per sempre. Per i miei 30anni non ho festeggiato me stessa, ho festeggiato la mia famiglia..il mio primo compleanno con Alice! Come ogni giorno mi sdraiai nella sedia e l’infermierasi occupava di poggiare alice sul mio petto. È un emozione unica, e ogni giorno era come se fosse sempre il primo.
Ad uscire dalla stanza e lasciarla nell’incubatrice , quel giorno , mi si è stretto il cuore, tanto da non riuscire a trattenere le lacrime. Di solito, per piangere, aspettavo di essere fuori all’aria aperta.. quel giorno no! Con qualche amico e nonno Pintus, arrivato dalla Sardegna pochi giorni prima, ci si era organizzati per andare a cena fuori.. ci voleva, non lo nego.. quindi rientrammo a casa, cambio look, un respiro profondo, un bel sorriso stampato in faccia e via!!
Chiacchierare del nulla, subito dopo aver aggiornato tutti i presenti della giornata odierna, è stato come mettere in pausa una parte della mia vita..ma solo per poco tempo.. anche perché, nel momento del brindisi in mio onore, il mio pensiero è andato dritto dritto verso Aly. Occhi gonfi e cuore stretto ho brindato, perché a prescindere da tutto, ero felice e orgogliosa di far sapere al mondo intero che “per i miei 30anni, io festeggio la mia famiglia”.