In questi giorni di quarantena, dove tutto è messo in stand-by, noi adulti stiamo cercando di intrattenere i bambini con diverse attività in modo tale da non farli “annoiare”.

Per noi adulti la noia è un problema da risolvere, un vuoto da colmare.

I genitori non dovrebbero preoccuparsi tanto che i propri figli possano annoiarsi: la noia può diventare il miglior modo che un bambino abbia di trascorrere il proprio tempo libero.

Dobbiamo cambiare la nostra prospettiva, dobbiamo iniziare a considerare la noia come un preziosissimo diritto.

Giorno dopo giorno, ci risiamo appropriati della “lentezza! Abbiamo abbandonato gli appuntamenti, le agende, stiamo riassaporando i piccoli piaceri della quotidianità e lo stesso dovrebbe essere per i nostri bambini. Anche loro hanno bisogno della “lentezza”, di alcuni momenti che permettano di soffermarsi sulle emozioni, di sentire cosa si prova e di imparare a gestire tutte queste emozioni.

La noia nel bambino permette anche di sviluppare la creatività, permette di individuare nuove forme di svago.

Gli adulti, piuttosto che bombardare la vita dei bambini con attività che neanche loro riescono a gestire, dovrebbero pensare a rivestire al meglio il ruolo di guida, dovrebbero essere un esempio di come organizzare e passare il proprio tempo.

Dovremmo iniziare col evitare il più possibile tablet e smartphone sostituendoli con un foglio bianco per viaggiare con la fantasia.

Lasciamoli osservare da una finestra ed immaginare mondi lontani, vite meravigliosi e avventure da scoprire.

Abituiamoci tutti ad un tempo lento, regaliamoci ottime opportunità di crescita individuale, preziose occasioni di riflessione interiore, esercizi di autonomia e di ricerca della serenità!

La noia è una fonte insaziabile di opportunità e serenità: troviamo il tempo per annoiarci!