A tavola con gente intollerante, dice il titolo. Ti assicuro che non è sempre male, dipende dal tipo di intolleranza. Se è alimentare, allora sei salvo perchè è gestibile.

Se la Fase 2 del lockdown apre uno spiraglio verso una ripresa della normalità, non è comunque ancora consentito organizzare pranzi e cene in compagnia. Ma prima o poi tutto questo cambierà e allora gli assembramenti saranno possibili. E torneremo a sederci insieme ad amici e parenti alla stessa tavola.

Potrebbe capitare quindi di avere come commensale un celiaco. Come comportarsi in questo caso? Ecco qualche rapido consiglio di base.

A livello di preparazione, è importante usare un piano di lavoro pulito e separato e utensili e pentole apposite per la preparazione senza glutine onde evitare la contaminazione.

Se nel menu è previsto un buffet, quello senza glutine deve essere separato e coperto e gli altri ospiti devono avere l’accortezza di non accedervi, sempre per evitare la contaminazione.

Per sapere quali cibi sono idonei, ti invito a leggere questo articolo alla cui fine potrai trovare anche un pdf esplicativo da scaricare. Ma la soluzione migliore, anche per rassicurare il celiaco stesso, è coinvolgerlo in prima persona e fare tutto passo a passo insieme a lui.

Se il celiaco a tavola è in formato mini, allora la soluzione migliore è optare per un menu senza glutine per tutti. Si eviterà così che il bimbo tocchi cibo non idoneo o che gli altri bimbi contaminino le sue portate o ancora di dirgli continuamente “questo puoi, questo no” con conseguente frustrazione del piccolo.

A casa nostra si fa così praticamente da sempre nelle occasioni di riunione, come ad esempio il Natale o anche un semplice pranzo della domenica in compagnia.

Per informazioni più dettagliate su come gestire un pasto con intolleranti di vario tipo tra gli ospiti, leggi questo post.

 

mammachespiga