Ecco un’altra domanda che mi viene fatta molto spesso.

Oltre al classico lettino o lettone, sento le storie più strampalate al riguardo, bambini che si addormentano solo in macchina, solo nell’ovetto e chi più ne ha più ne metta.

La verità é che l’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia di far dormire i proprio bimbi nel proprio lettino, nella stanza dei genitori, fino all’anno di età, per prevenire da SIDS, la cosiddetta morte in culla.

Tanti esperti di allattamento consigliano il dormire insieme nello stesso letto un aiuto per avviare correttamente la produzione di latte (infatti la produzione di prolattina aumenta di notte!) ma le più recenti linee guida lo sconsigliano per i primi 4 mesi per il rischio SIDS.

Al giorno d’oggi sono nate le culle co-sleeping che permettono di avere i bimbi al nostro fianco la notte pur non dividendo lo stesso letto. Questa sistemazione ha un triplice vantaggio:

  • la facilità di allattamento: non c’è bisogno di alzarsi
  • l’assenza del bimbo nel lettone: infatti la condivisione del letto é sconsigliata almeno nei primi mesi per prevenire la SIDS
  • lo spazio limitato che offre sicurezza ai neonati nei loro primi mesi di vita (io usavo anche un riduttore dentro la culla!)

Verso i 7 mesi é comunque necessario abbandonare questa soluzione perché i bimbi tendono a muoversi tanto e potrebbero inavvertitamente cadere dal lettone o dalle sbarre (che in una culla sono basse).

A quel punto l’opzione lettino sarà la migliore. Per chi ancora deciderà di tenere il proprio bimbo in camera insieme, consiglio sempre di comportarsi come se fosse in cameretta.

Mi spiego:

  • Per una maggiore autonomia nel sonno, é importante lasciare ai bimbi la possibilità di autogestirsi.
  • Il che vuol dire che non bisogna accorrere ad ogni movimento o gridolino ma é necessario intervenire solo quando veniamo chiamate realmente.
  • Quando il bambino ci chiama, la richiesta é inequivocabile perché sicuramente espressa con veemenza.
  • In tutti gli altri casi é bene lasciarlo libero di gestire i suoi risvegli e ciò lo aiuterà ad acquisire maggiore autonomia.

Il consiglio di oggi?

Non accorrete dai vostri bimbi ad ogni minimo movimento o suono emesso, lasciateli liberi di diventare autonomi.

Andate da loro solo quando vi chiamano realmente!

Nell’articolo precedente abbiamo parlato del sonno dei primi mesi