Non esiste un modo giusto per accostare i bambini ai temi della diversità. Tutto passa sempre attraverso la relazione che costruiamo quotidianamente con loro ed il nostro atteggiamento nei confronti di ciò che è diverso da noi.

Viviamo in un mondo intriso di diversità. I bambini sono attenti osservatori, notano tutte le differenze senza il filtro del giudizio. Le loro domande sono alimentate esclusivamente dalla curiosità di esplorare e conoscere l’ambiente in cui vivono. Un ambiente ricco di infinite sfumature, troppe per far finta che non esistano!

Negarne la presenza, infatti, risulterebbe una grande mancanza di rispetto nei confronti sia dei nostri figli. Che di noi stessi perché offrirebbe una visione profondamente parziale della realtà e fortemente contaminata dal seme del pregiudizio.

Spesso, la diversità dell’altro ci intimorisce. È come uno specchio dentro cui vediamo riflessi quegli aspetti di noi che non conosciamo o che facciamo fatica ad accogliere.

Come poter affrontare la diversità.

È, dunque, imprescindibile, per accompagnare i nostri bambini nel mondo con consapevolezza. Prima di tutto familiarizzare con tali aspetti di noi al fine di assumere un atteggiamento più morbido e meno giudicante da poter trasferire loro con spontaneità e naturalezza.

Inoltre, può essere utile portare ai bambini degli esempi che li aiutino ad identificarsi nelle varie situazioni della vita quotidiana e ad allenare l’empatia. Sottolineare i punti in comune che hanno con compagni disabili o provenienti da altre realtà geografiche (cibi e cartoni animati preferiti). Invitare a casa per merenda il compagno, operando delle vere e proprie similitudini rispetto alle capacità di ciascuno. Così come nostro figlio necessita del nostro aiuto per svolgere un determinato compito. Anche il compagno ha bisogno di più tempo per portare avanti determinate attività. Magari può far fatica a stringere amicizia con i suoi coetanei, tuttavia possiede la grande capacità di ricordarsi tutte le ricorrenze speciali ( compleanni, onomastici).

Questo passaggio di identificazione e comprensione veicola un importante messaggio. La diversità è ciò che ci definisce e rende unici. Ognuno è portatore di abilità differenti che vanno individuate e valorizzate perché così facendo si favorisce l’accettazione nei confronti di noi stessi e degli altri.

Infine, anche la lettura condivisa di albi illustrati concernenti queste tematiche può agevolare ulteriormente. Lo sviluppo di atteggiamenti empatici da parte dei bambini allenando la loro capacità di mettersi nei panni di tutti ed imparando ad osservare il mondo da più prospettive, elemento imprescindibile per formare adulti solidali ed aperti al confronto

 

Vi lascio il link al video di youtube

 

 

Foto di Sharon McCutcheon su Unsplash