Nell’Agosto 2018  fu approvata la prassi di riferimento per la prevenzione e contrasto al bullismo e cyber bullismo.

La Prassi di riferimento consiste in  norme volontarie. E’ uno standard condiviso tra UNI e associazioni di scuole e famiglie, in modo da combattere il bullismo in modo efficace e strutturale.

Gli organismi di Unificazione normativa stabiliscono il contenuto delle norme volontarie sono:

LISO     – CEN (Europeo)      UNI (Italiano).

Questa prassi è nata dalle proposte della FIDA( Federazione delle scuole cattoliche italiane) insieme al MOIG (movimento italiano genitori), UNI e altri enti territoriali.

UNI-> ci fornisce le linee guida per individuare gli specifici atti di bullismo e favorisce un approccio per contrastarlo.

Perché questa prassi di riferimento?

È un grandissimo fenomeno di rilevanza sociale, legale e giudiziaria che fornisce un sistema ambivalente dove da una parte ci sono le scuole e  dall’altra un modello che possa difendere gli istituti e le famiglie (giurisdizione).

In cosa consiste?

L’ istituto, o chiunque applichi questa prassi, dovrà rendere pubblico un documento nel quale si impegna a definire e attivare tutte le misure di prevenzione e contrasto, illustrando obbiettivi, politiche e strategie d’ascolto da seguire.

Chi può applicarla?

È applicabile a livello universale, ovvero, in tutto il territorio mondiale (al di fuori delle differenze normative di ogni paese), non solo per le scuole ma in ogni struttura ospitante dei minori. Queste strutture adottano un piano di vigilanza che indica un preciso regolamento anti bullismo per identificare i comportamenti non consentiti e le relative sanzioni disciplinari. Ad ogni istituto che aderisce viene rilasciata una qualifica per il riconoscimento dell’anti bullismo.

I requisiti della prassi

Sono in totale 10 ma i più importanti sono:

  • Analisi dei rischi,
  • Monitoraggio costante degli atti di bullismo o eventuali sospetti attraverso questionari e interviste,
  • Regolamenti chiari e non equivoci,
  • Commissione anti bullismo (insegnati, genitori, psicologi),
  • Percorso di formazione per la prevenzione del fenomeno rivolti a tutti i membri della comunità al fine di creare alleanze e interazioni efficienti basate sul rispetto reciproco.

Un saluto da Laura, Marta e Chiara