Eccoci con l’ultima puntata del nostro ABC-eliachia. Oggi parliamo nuovamente di quando si esce a cena, collegandoci a quanto già detto su questo argomento (leggi anche qui).

In particolare la scorsa volta vi ho raccontato quali sono le risposte dei ristoratori che non mi convincono. Ce ne sono al contrario altre che mi rassicurano e mi convincono a fidarmi.

Ad esempio se mi parlano di contaminazioni senza che io sollevi la questione, perchè vuol dire che sanno di cosa stanno parlando.

Ma anche quando mi dicono di non avere una doppia cucina, ma di usare una parte dedicata e ripulita della zona di preparazione dei cibi, perchè dimostrano di prestare attenzione.

Quando mi fanno parlare con il cuoco. O quando mi dicono di evitare orari di punta così da potermi garantire maggiore attenzione.

Sono tutti comportamenti che dimostrano cura, sensibilità, conoscenza della problematica.

So che potrebbe sembrare un comportamento esagerato il mio, però ricordo che con la celiachia la tolleranza deve essere zero, anche per le contaminazioni. I rischi sono troppi e troppo pesanti (per citarne due estremi ma comunque esistenti infertilità e tumori).

Quando mi fido, in realtà affido la salute di mia figlia a un estraneo per cui non lascio assolutamente nulla al caso, a costo di passare per estremista.

Monica