Martina é una bambina dolce ma molto introversa.

Da poco si é trasferita con la mamma a casa della nonna a Roma. Martina, frequenta la seconda media e all’inizio sembrava molto felice insieme ai suoi nuovi compagni. Un giorno, però, tornando a casa e accendendo il cellulare vide diversi messaggi minacciosi da parte di alcune sue colleghe. Tra questi ce ne era uno che diceva:”Sei brutta, bassa, nessuno ti vuole tornate al tuo paese”.

Martina non disse niente, all’inizio, e cominciò a cambiare se stessa pur di piacere alle sue nuove compagne per integrarsi nel gruppo. Si tinse i capelli, si iscrisse in palestra… Insomma cambió! Ma le sue compagne non smisero di prenderla in giro anzi….

Una sera fu invitata ad un compleanno di una sua compagna, leader del gruppo delle bulle, all’inizio si comportarono bene ma dopo un po’ fu invitata sul palco e fu derisa da tutte per il suo vestito rosa. Martina andò via piangendo, tornó a casa e sua mamma (sentendola piangere) entrò nella sua camera e le disse: “Martina so cosa succede, ho letto un tuo messaggio arrivato sul cellulare, una brutta cattiveria da parte di questa ragazza sul vestito di questa sera. Volevo solo dirti che la mamma é qui e che non devi cambiare per chi non ti merita o non apprezza ciò che sei o cosa ti piace, ognuno di noi é speciale a suo modo. Se a te piace indossare l’abito rosa fallo e lascia stare ciò che ti dice questa ragazza. Si te stessa, orgogliosa e fiera di quello che sei.”

Martina dopo le parole della mamma si calmó e capi veramente ciò che disse la mamma.

La ragazza all’interno della classe fece nuove amicizie con altre sue compagne, cominciò a sorridere e a fregarsene di chi non capiva come essa veramente fosse, al di là del vestito che potesse indossare, o il colore di capelli che aveva.

Riflettiamo Insieme

Come abbiamo già visto precedentemente, la storia di questa ragazza prende in considerazione uno degli aspetti più importanti dell’adolescenza, ovvero, il dialogo con il genitore.

Alla fine della storia fu la mamma ad accorgersi dei problemi di sua figlia ma é molto importante che impariamo a farlo spontaneamente. I genitori saranno sempre pronti ad ascoltarci. Non bisogna tenersi tutto dentro altrimenti si finisce per peggiorare le cose e non ci auto-aiutiamo affatto.

Altro aspetto fondamentale della storia che, ad oggi, vogliamo nuovamente ribadire é il fatto che una persona non deve cambiare in base ai gusti e alle preferenze di altri, poiché quest’ultimo avranno sempre qualcosa da ridire. Se già da piccoli riusciamo ad apprezzare la nostra persona e il nostro essere, riusciremo a vincere ogni battaglia sia con noi stessi che con gli altri.

Grazie a questo atto riusciamo ad evitare di mutare per un capriccio o una presa in giro da parte di chi non riesce a leggere al di là della copertina di un libro.