Sebastian é biondo con i capelli lunghi spesso raccolti da un crocchio in testa, raramente sciolti. Lui ha i lineamenti morbidi e un viso da furbetto.
È il classico bambino di 3 anni che frequentando il nido gioca con qualsiasi cosa.
Dai lego ai bambolotti, dai colori sul foglio alle macchinine, dal mettersi la crema allo saltare nelle pozzanghere.

Sono la classica mamma che gli fa fare tutto.
Ovviamente non ha gonne nel suo armadio, ma magliette colorate e anche rosa si.
Se un giorno mi dovesse chiedere se può vestirsi da Biancaneve a carnevale, non gli direi di no.
Basta stare con lui per poco più di un minuto per capire che di femminile non ha nulla..

E’ un semplice bambino maschio sul disperato andante, versi da maschio, linguacce da maschio e disordine da maschio (ahimè).

Solo, è un maschio con i capelli lunghi.

E questa cosa sembra infastidire la maggior parte delle persone.

In più, l’altro giorno mentre mi mettevo lo smalto, ha voluto che lo mettessi anche a lui.
Mi ha detto:’ un’unghia verde come Hulk e una blu come capitan America’.
Gli ho messo lo smalto ed era tutto felice.

Poi oggi è andato al supermercato con suo papà.
Non ha voluto fare il codino e benché fosse vestito dalla testa ai piedi come un maschietto, una signora non si è astenuta dal commentare.
Dopo che lo ha scambiato per una bella bimba, quando il papà le ha detto che era un maschio, lei ha deciso di dire la sua.
Guardando Sebastian gli ha detto :’però devi dire alla tua mamma che non si mette lo smalto ai maschi e poi…tagliati i capelli! ‘..
Ecco io non ero presente fortunatamente, altrimenti non sarei stata zitta.

Ma veramente ancora nel 2020 ci sono persone così indietro da sentenziare cosa sia giusto e cosa sia sbagliato per un bambino?

Ancora credono esistano giochi per maschi e giochi per femmine??

Io resto basita giuro, non capisco dopo tutti questi anni e questa fatica nel cercare di avere la parità dei sessi, come si possa dare delle opinioni gratis e non richieste, ad un bambino piccolo.
Capisco solo che un bimbo, se ha voglia di giocare con le barbie o con i bambolotti può tranquillamente farlo.
Se vuole far finta di fare la spesa con il carrello può tranquillamente farlo.
Se vuole fare una collana con la pasta può tranquillamente farlo.

Credo che solo con l’apertura mentale questo stato potrebbe crescere, ma se continuiamo a credere che ci debba essere distinzione tra un bambino maschio e una femmina ecco, allora così invece che andare avanti, andremo solo indietro.

Si sta parlando di bambini, del loro modo di vedere e scoprire il mondo, delle loro curiosità, del loro modo di giocare.

Mio figlio sarà libero di crescere giocando con quello che vorrà, tenendo i capelli lunghi o corti come vorrà e amando chi vorrà, l’importante per me è vederlo felice e realizzato sempre.

L’importante per me è l’educazione, la gentilezza, la premura verso i più deboli, la realizzazione personale senza diventare un mezzo delinquente.

Sinceramente crediamo che uno smalto o i capelli lunghi possano essere cosi tragici per un maschio?

Preoccupiamoci invece di crescere i maschi con dei valori, dei maschi che non abusino della loro forza fisica verso il sesso femminile, dei maschi che amino incondizionatamente e che puliscano casa e cucinino per la persona amata, senza pensare di essere sbagliati perchè non sono “lavori da maschi”.

E se questi maschi dovessero avere i capelli lunghi ben venga, non sono i capelli che indicano la virilità o la mascolinità di una persona.

Non abbiamo capito nulla in questi anni..e la cosa che mi rattrista di più è che ci sarà sempre qualcuno pronto a giudicare le nostre scelte senza, tra l’altro, averglielo chiesto.