La placca batterica…

Nei mesi passati vi ho parlato di igiene orale a partire già dalla nascita, della carie, dello spazzolino e del dentifricio da utilizzare ma sai che cos’è la placca batterica?

Che cos’è

La placca è una pellicola appiccicosa, inizialmente incolore, che si forma costantemente sui nostri denti ed è considerata uno dei principali nemici della nostra bocca.
La sua formazione avviene in un modo complesso ma cercherò di spiegarvelo in modo semplice, per farvi capire al meglio tutto il meccanismo.
Inizialmente si forma una pellicola acquisita trasparente che ricopre e aderisce la superficie di tutti i denti.
Questa pellicola si forma già pochi minuti dopo aver spazzolato i denti ed è composta principalmente da glicoproteine che si trovano nella saliva.

che funzioni ha

Questa pellicola ha diverse funzioni: fornisce una barriera contro gli acidi, mantiene le superfici umide e partecipa alla però formazione di placca e tartaro.
In un secondo momento su questa pellicola acquisita iniziano ad aderire alcuni batteri specifici presenti nel cavo orale che si moltiplicano e crescono formando delle micro colonie.
La moltiplicazione di questi batteri porta a un accrescimento di questa placca e ad un cambiamento al suo interno.
La possibilità di formazione di carie o problemi gengivali aumenta ovviamente con l’invecchiamento della placca batterica stessa ed il numero di microrganismi presenti al suo interno.

cosa succede 

Quando le pratiche d’igiene orale sono discontinue e non sono precise, la placca batteria matura velocemente al suo interno ed i cambiamenti che si verificano possono portare a diverso problemi all’interno del cavo orale.
Le sostanze che vengono prodotte da questi batteri, come tutti gli acidi, irritano e corrodono le sostanze con cui vengono a contatto e quindi di conseguenza anche il rischio carie aumenta.

come si forma
La placca batterica inizia a formarsi sui denti 4-12 ore dopo la normale igiene orale domiciliare, motivo per cui è molto importante spazzolare i denti accuratamente almeno due volte al giorno ed utilizzare il filo interdentale o lo scovolino quotidianamente per rimuovere la placca presente negli spazi interprossimali, dove sappiamo che lo spazzolino non arriva.
Quindi gioca un ruolo fondamentale nell’inizio e nella formazione della carie e dei problemi gengivali, che non vanno mai sottovalutati.
La placca batterica porta alla formazione del tartaro che può essere definito come placca mineralizzata.
L’accumulo di placca sui denti ed anche sulla lingua può portare a problemi non solo estetici ma anche a problemi di alitosi.

consigli

Ecco perché consiglio l’uso delle pastiglie la rivela non solo ai bambini ma anche agli adulti.
Le hai mai utilizzate?

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