Consigli utili per l’Ambientamento a scuola

L’ambientamento a scuola è uno dei momenti più importanti per il bambino e per i suoi genitori. Questo passaggio comporterà il primo distacco dalla mamma e dal papà. Il bambino potrà conoscere nuove persone che si prenderanno cura di lui e nuovi compagni con cui giocare. Questo avvenimento porta con sé molte aspettative e coinvolgimento emotivo sia da parte dei bambini sia da parte dei genitori.

Primo distacco dalla famiglia

Se il bambino è alla prima esperienza di distacco, ci vorrà molta pazienza, fiducia e gradualità. La fiducia nei confronti delle maestre è fondamentale. Ogni bambino infatti è diverso e le maestre questo lo sanno bene. Se il genitore si confronterà con loro, ascoltando i loro consigli e lasciandosi guidare, anche il bambino sentirà che potrà fidarsi della nuova figura che si prenderà cura di lui.

Consiglio sempre di parlare al bambino spiegando con serenità ciò che succederà, parlando dell’ambiente che vedrà, di cosa farà e di chi incontrerà.

Il confronto e il dialogo con le maestre è sempre consigliato. Permette di conoscere al meglio il bambino e le sue esigenze. Le insegnanti, con i genitori potranno così avere uno stile educativo comune che porterà beneficio alla sua educazione.

Cari genitori, non abbiate sensi di colpa. Portare a scuola al bambino non è abbandonarlo. Date a lui una grande opportunità di crescita sia sociale che di competenze.

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I mio bambino ha già fatto il nido

Nel caso in cui il bambino abbia già avuto una esperienza di distacco non è detto che abbia tutte le sicurezze per affrontare l’entrata in una nuova scuola senza timori.

Provate a pensare se a voi adulti capita di dover cambiare lavoro. Nel nuovo ambiente tutto è nuovo. Orari, colleghi, materiale, ecc… Inizialmente vi sentire un po spaesati fino a quando non iniziate a conoscere un po l’ambiente e le persone che lavorano con voi.

La stessa cosa capita al bambino che ha già frequentato il nido. Potrebbe avere solo un po di timore iniziale perché non conosce il nuovo ambiente e i nuovi compagni. Oppure potrebbe provare ansia e scoppiare in una crisi di pianto. In ogni caso la vostra serenità nel presentare l’ambiente e la fiducia nelle maestre che lo accolgono lo faranno sentire un po più tranquillo. Per lui voi siete le persone più importanti e se il bambino vede che voi siete sereni lui, con calma, inizierà a fidarsi e accettare la nuova situazione.

Cose da fare per favorire il buon ambientamento

  • Ascoltare e fidarsi dei consigli delle maestre che programmeranno con voi i tempi di inserimento per il vostro bambino.
  • Raccontare al bambino ciò che succederà e preparare insieme a lui il materiale da portare a scuola (sacchettino, cambio, etichette, ecc…) si sentirà coinvolto e conoscerà le sue cose che gli potranno essere utili a scuola.
  • Essere sorridenti e positivi. Se il bambino vede che siete pensierosi e preoccupati penserà che c’è qualcosa che non va e andrà in ansia.
  • Far esprimere al bambino le sue emozioni. Se vedete che è triste chiedetegli perché (il bambino impara a riconosce le emozioni se queste vengono nominate da noi adulti). Potrà cercare di dire le sue paure e voi riuscirete a rassicurarlo.
  • Quando lo andate a prendere parlate con lui. Non chiedete solo se ha mangiato o fatto la pipì ma cercate di dimostrarvi incuriositi sulle attività svolte, sugli amici conosciuti, ecc..

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Se il bambino piange

Non abbiate timore se il bambino scoppia a piangere. È una reazione giustificata e legittima. Rassicuratelo e spiegategli che rimarrà un po a giocare con la maestra e i nuovi compagni e che poi tornerete a prenderlo.

Le bugie “bianche” meglio EVITARLE.  Se dite “vado via 5 minuti e torno” non è reale, ditegli la verità. “Vado a comprare il pane” può anche andare bene come scusa se il tempo di permanenza del bambino è ancora limitato ma poi, portate un bel panino per il vostro bambino che ve lo chiederà sicuramente.

Non andare mai via senza salutarlo. Per quanto sia difficile per una mamma veder piangere il proprio figlio sapete che è l’espressione di un dispiacere che passerà pian piano. Ricordatevi di salutarlo e rassicurarlo senza indugiare troppo e, con l’aiuto della maestra, andate via per il tempo concordato in precedenza. Non nascondetevi in corridoio. Abbiate fiducia nelle maestre e nel vostro bambino.

Quanto ci vorrà?

I tempi sono variabili. Non si possono sapere prima. Ci potrebbero volere qualche giorno, una settimana, due settimane. Ogni bambino è diverso e più si rispettano i suoi tempi, più si avrà successo e il bambino si ambienterà nella nuova scuola sentendola parte della sua nuova routine giornaliera.

Contatti Utili

Erica Sardo

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