Una ragazza è stata vittima di Body shaming.

Body shaming = Normalità, è questo l’oggetto di discussione in questo periodo.

Tutto ha avuto inizio per il semplice fatto che Gucci ha assunto una modella che ha fatto scalpore su diverse piattaforme…

…sapete cosa è successo a questa ragazza?

Per molte persone, questa ragazza, non rientra nei presunti canoni di bellezza. Dopo aver sfilato per la casa di moda, la modella armena di 23 anni, è stata insultata da alcuni utenti sul web per il suo aspetto che non rispecchia canoni estetici convenzionali.

In questi giorni?

In questi giorni abbiamo letto una marea di post riguardanti la ragazza assunta da Gucci come modella, Armine Harutyunyan.Abbiamo letto tanta cattiveria, ma anche tanta banalità (cose tipo NOI DONNE SIAMO TUTTE BELLISSIME). Non vogliamo commentare quelle persone che formano giudizi in base a canoni di bellezza che sono in realtà irraggiungibili. Vogliamo dire BASTA con questi canoni di perfezione inesistenti in natura! Perchè, parliamoci chiaro, quanti su questa terra possono dirsi oggettivamente belli, perfetti, solo grazie a madre natura?
Ognuno di noi ha uno o più difetti fisici, qualcosa che vorrebbe cambiare…ma solo alcuni si accorgono che la nostra unicità deriva da questi difetti.
Continua ad accettarti per quella che sei Armine, ragazza fuori da questo tempo e fuori dai filtri “bellezza” propinati dai social.

Riflettiamo insieme…

Il direttore creativo di Gucci, Alessandro Michele, punta molto sul comunicare che, il concetto di bellezza deve andare al di là di quel modello fisso che ci eravamo costituiti. Da sempre si è fatto sostenitore, attraverso i suoi vestiti, di un messaggio di inclusione che sia di sesso, di genere, di età, di origine, ma anche di pluralità di canoni estetici.

Ad oggi dovremmo ragionare un po’ tutti come Alessandro Micheli e ricordarci che:

Body shaming ≠ Normalità