La carie è una malattia infettiva, degenerativa ad eziologia multifattoriale.
L’insieme quindi di più fattori riesce ad innescare il  processo carioso.   I fattori in particolare sono: il tipo di dieta, la predisposizione, il grado di igiene orale, la frequenza di assunzione dei cibi…
La carie colpisce circa l’80% della popolazione nei paesi sviluppati e si forma per un’iniziale processo di demineralizzazione dei tessuti duri dei denti.
Vediamo adesso insieme quali sono i cibi nemici dei nostri denti.
Gli alimenti possono essere divisi in tre gruppi:
 cariogeni: aumentano il rischio carie e fanno male si nostri denti;
 cariostatici: hanno un’azione neutra e non hanno un effetto diretto nella formazione della carie;
 anticariogeni: contrastano invece la formazione della carie.

CARIOGENI

Sono quel gruppo di alimenti che favoriscono la crescita dei batteri responsabili della carie.
I batteri producono acido lattico che corrode le superfici dei denti ed è da qui che inizia quindi il processo carioso.
Vediamo quali sono le caratteristiche di questi alimenti:
 contengono zuccheri semplici (glucosio o il saccarosio, miele, fruttosio, frutta secca  e candita, cereali per la prima colazione, frutta);
 sono molto acidi (bevande gassate, agrumi);
 la consistenza morbida e appiccicosa è più sono dannosa per i nostri denti (caramello, cioccolata, marmellata, caramelle gommose, lecca-lecca…).

 CARIOSTATICI

Gli alimenti cariostatici sono tutti quegli alimenti che possiamo definire neutri in quanto non hanno un’azione diretta verso la carie e di conseguenza si possono mangiare più liberamente.
In questo gruppo ti elenco per esempio la maggior parte delle verdure (cotte e morbide), i cibi proteici (carne e pesce), i formaggi freschi e le uova.

ANTICARIOGENI

Per alimenti anticariogeni intendo in generale i cibi che richiedono una masticazione più robusta che prevede là detersivo e meccanica dei denti, cibi non appiccicosi o acidi che favoriscono la crescita dei batteri buoni e che hanno un contenuto di zuccheri nullo o molto basso.
Sono perfetti da consumare preferibilmente alla fine del pasto o come spuntini ed inoltre se vengono abbinati a cibi cariogeni molto appicicosi, acidi e ricchi di zuccheri possono ridurre l’effetto dannoso.
Ecco alcuni esempi: frutta fresca non troppo acida e dolce (pera e mela con la buccia), frutta secca con il guscio (mandorle, nocciole, noci), verdure fibrose e crude (carote, lattuga, finocchi), formaggi stagionati, latte e latticini, acqua e bevande senza zucchero.
Lo zucchero si ritrova in molti alimenti, anche se spesso non lo sappiamo.
È molto importante imparare a leggere le etichette degli alimenti ed imparare a riconoscere anche gli “zuccheri nascosti”.
In studio utilizzo il @teethtouchbook per insegnare ai bambini ed alle loro mamme quali sono i cibi buoni e cattivi e per aiutarli a correggere le cattive abitudini alimentari.
Ma come è l’alimentazione del tuo bimbo? Troppo ricca di zuccheri quindi a rischio carie?