Fare la nanna

le routine prima di dormire

Fare la nanna è un momento molto delicato. Il bambino deve lasciarsi andare, rilassarsi e riposare. Ogni bambino e ogni età hanno i loro bisogni. Noi genitori dobbiamo conoscere le necessità del bambino e guidarlo.

Creiamo un rituale

Chi riesce a dormire subito dopo aver corso, saltato, giocato a palla? La creazione di un rituale permetterà al bambino di capire che sta arrivando il momento del riposo e si sentirà sicuro. Se il bambino è PICCOLO si potrà iniziare con il cambio del pannolino, pigiama, biberon, racconto o lettura storia. Se è GRANDE potrà svolgerle da solo (anche in compagnia con la mamma e il papà è sempre bello), poi ci potrà essere la coccola con lettura storia, un massaggio o qualsiasi attività che piaccia a genitore e bambino per rilassarsi.

Il posto giusto per dormire

Ma che bello avere un letto largo, comodo, morbido e accogliente! Tutti se ne meritano uno dopo le lunghe giornate di lavoro. Ognuno in famiglia dovrebbe avere il posto adeguato per riposare. Se il bambino è PICCOLO potete tenerlo nel suo lettino in sicurezza, quando inizia a diventare autonomo a livello motorio potere decidere di posizionare un MATERASSO A TERRA. Lui sarà in grado di salire e scendere in AUTONOMIA senza rischio di cadere e farsi male.

I risvegli notturni

Man mano che il bambino cresce non avrà più bisogno di svegliarsi per mangiare. Per far comprendere che il ciclo notte-giorno io consiglio di non accendere mai la luce ma cercare di tenere la LUCE SOFFUSA.

Se il bambino si sveglia e piange deve essere CONSOLATO e accudito (ha fame, pannolino pieno, sete, ecc…). Una volta che la mamma o il papà hanno soddisfatto il bisogno , con serenità, lo riposizionano nel suo lettino e lo rassicurano parlando dolcemente. Il bambino PIAN PIANO capirà che la mamma e il papà ci sono, si tranquillizzerà e si riaddormenterà.

L’atmosfera giusta

Teniamo la LUCE SOFFUSA durante la preparazione per la nanna, aiuterà a rilassarsi.

Anche se il bambino si dovesse risvegliare di notte cerchiamo di non accendere la luce.

Il pupazzetto

Un piccolo pupazzo che sa di mamma da portare sempre con sé. Ci sono bambini che lo usano e bambini che non sono interessati. Se il vostro bimbo lo gradisce lasciateglielo e ricordatevi di portarlo sempre  con voi. Pian piano crescendo sarà lui a decidere se e quando abbandonarlo.

Attenzione:

Ogni famiglia deve impostare i suoi orari e la sua routine in base alle proprie esigenze.

Esempio di routine

A_lavo i denti

B_mi metto il pigiama

C_leggiamo una storia

D_coccole e sogni d’oro

Consigli finali

Cercare di mantenere gli orari per un buon periodo di tempo consoliderà la routine e faciliterà le dinamiche di tutta la famiglia.

Diamo il TEMPO ai bambini di scoprire il mondo e le varie esperienze che la vita ci offre. Hanno bisogno di provare, sperimentare, capire, aiutati dalla mamma e dal papà.

Le eccezioni ci sono. Uscire a cena, weekend fuoriporta, possono portare il bambino a trovarsi destabilizzato. Fate sentire la vostra vicinanza ma non aspettatevi che mangi o dorma come a casa.

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