Cosa utilizzare per dare sollievo alle gengive durante l’eruzione dei denti?

L’eruzione del primo dentino è uno dei tanti eventi importanti che avvengono nel primo anno di vita di ogni bambino.
I primi dentini cominciano a spuntare verso i 6 mesi. Anche se in realtà l’età media di eruzione  varia solitamente tra i 3 e i 14 mesi, non c’è una regola uguale per tutti.
Possono poi erompere in arcata uno dopo l’altro ma anche più denti tutti insieme.
La comparsa dei primi dentini è spesso accompagnata da alcuni disturbi.
I segnali più frequenti sono: salivazione abbondante, gengive gonfie e voglia di mordere.
All’improvviso il bambino afferra ogni oggetto che trova. Lo porta con furia alla bocca e lo morde tenacemente perché la pressione sulle gengive irritate intorpidisce il dolore e riduce il senso di gonfiore.
Febbre, rinorrea e diarrea sono sintomi che  vengono erroneamente associati, anche dai genitori, all’eruzione dentale ma nessuna prova scientifica ne ha mai supportato il nesso.
I piccoli possono essere più nervosi o irritabili, ma nonostante le difficoltà, alleviare i disturbi che accompagnano questa fase non è certamente un’impresa impossibile.
Le mamme mi chiedono cosa possono utilizzare per dare sollievo al loro bimbo.

Qui di seguito alcuni semplici consigli.

Il massaggio dona un senso di benessere al bambino. Che è infastidito dal dolore gengivale quindi la mamma può massaggiare le gengive doloranti del proprio bambino utilizzando. Ancora prima della vera comparsa in bocca del dente, il ditale in silicone.
Si possono utilizzare anche dei gel che danno sollievo alla gengiva ma personalmente ho sempre sconsiglio quelli che contengono anestetici e zuccheri.
Di solito consiglio un gel contenente camomilla e xilitolo che ha sia una funzione lenitiva che antibatterica.
Il tubetto si può anche tenere in frigorifero in modo da massaggiare il gel fresco sulle gengive per dare un sollievo immediato.
Esistono poi in commercio i dentaruoli, che servono per massaggiare le gengive. Possono essere utilizzati sia dai genitori che dal bambino stesso, sempre però sotto la supervisione di un adulto.
Un altro aiuto può essere l’utilizzo degli anelli da dentizione, ideati per essere refrigerati e successivamente offerti al bambino.
Il consiglio è di raffreddarli in frigorifero e non nel congelatore. In quanto il freddo eccessivo potrebbe provocare danni alle gengive e dare poi un effetto contrario.
Il freddo dona sollievo perché riduce il senso di dolore e di gonfiore alle gengive e per questo possono essere offerti al bambino più volte al giorno.
Va posta anche attenzione al tipo di alimentazione da offrire al bimbo in questa fase.
È importante dare cibi freschi, non duri da mordere e soprattutto non caldi perché potrebbero aumentare i fastidi già presenti ed anche peggiorarli.
Ovviamente cibi che possono essere deglutiti o semplicemente mordicchiati dal bambino senza correre alcun pericolo come per esempio yogurt, frutta fresca, verdura o gelati.
So perfettamente che spesso questa fase sembra più un periodo lungo ed interminabile. Ricco di ansia e nervosismo ma spesso può essere utile cullare il vostro bimbo dolcemente o fargli un bagno caldo per tranquillizzarlo ed aiutarlo a rilassarsi.
Poi care mamme armatevi di pazienza che i dentini da latte sappiamo che sono in tutto 20 e devono arrivare tutti in arcata prima di poter definire conclusa questa fase.
Raccontami come è stato per te questo periodo e cosa ti ha aiutato in questa fase…