Oggi non vi parlerò di viaggi o di gite, ma vi racconterò la nostra esperienza con le convulsioni febbrili.

Sfortuntamente entrambi i bimbi le hanno avute e  in realtà è una cosa frequente soprattutto nei bimbi piccoli, ma che ti fa comunque perdere 10 anni della tua vita.

Era Gennaio 2017 Giorgio ed Andrea (1 anno e mezzo) avevano entrambi la febbre, Andrea era sopra di me e, ad un certo punto, sento che si irrigidisce tutto, non avevo mai visto nella mia vita una persona con le convulsioni e non sapevo nemmeno cosa stesse succedendo.

L’istinto di mamma prevale sempre, così chiamo immediatamente il 118, dico a Giorgio di bagnargli la testa per avere una reazione perchè sembrava come stesse svenendo tra le nostre braccia. In attesa dell’arrivo dell’ambulanza, l’operatrice mi aiuta e mi dice cosa fare in attesa dei soccorsi.

Mi ricordo ancora, come se fosse stato ieri, le sue parole “Signora si calmi, lo faccia sdraiare sul lato e nel frattempo lo spogli e lo tranquillizzi. Potrebbe avere un respiro tipo cagnolino, ma non si preoccupi, continui a tenerlo sveglio. I soccorsi sono arrivati”

E’ stata una crisi che sarà durata 30 secondi, ma per me è un’infinità!

Ci hanno poi ricoverato per una settimana in ospedale per fare tutti i controlli del caso, ma hanno riscontrato solo un’influenza virale.

Le convulsione erano frutto dello sbalzo repentino di temperatura.

Da quel giorno ogni volta che Andrea ha  la febbre, la prima cosa che faccio è scoprirlo il più possibile, per evitare e prevenire la crisi.

Anche se ormai le conosci, quando succedono non sei mai preparato e ti spaventi come se fosse la prima volta, è quello che mi è successo ad Aprile 2019 con Emma(10 mesi). Aveva un po’ di febbricola, e dormiva tranquilla nel suo letto, Andrea pure, papà era al lavoro e stava per smontare dalla notte ed io mi stavo preparando per andare al lavoro.

Anche in questa situazione penso che l’istinto di mamma o qualcosa forse di più profondo, mi ha detto in quel preciso momento di girarmi, tendeva le mani in alto, gli occhi fissi e, ad un certo punto boom, crisi convulsiva!

Ho chiamato immediatamente il 112, nel frattempo la spoglio, la metto di lato (sapevo già cosa fare!) ma in quel momento il tempo di reazione/azione è talmente immediato e veloce che non sei lucido.

Chiamo Giorgio per dirgli dell’urgenza, tranquilizzo Andrea che nel frattempo si era svegliato e si era, giustamente spaventato; sinceramente non so come io abbia fatto, come abbia trovato la forza per non scoppiare in un pianto di crisi, ma fortunatamente non ci hanno ricoverato proprio perchè sapevamo già come agire.

Nella stessa giornata però, ne ha avute altre due dalla durata di qualche secondo.

Ce nè stata una lunga dove pensavo stesse veramente svenendo e siamo dovuti ricorrere al medicinale antiepilettico. E’ un piccolo clisterino che si fa solitamente se perde i sensi e/o la convulsione dura più di 5 minuti.

Ad oggi fortunatamente non abbiamo più avuto casi di convulsioni.

Per chi non sapesse cosa sono le convulsioni, dato che io non sono un medico, vi rimando ad un articolo molto interessante che spiega tutto anche come dovete comportarvi nel caso in cui si dovessero manifestare : http://www.ospedalebambinogesu.it/le-convulsioni-febbrili-semplici#.X7pyr81KiUk

Spero che la nostra piccola esperienza possa essere d’aiuto ad altre mamme per prevenirle o semplicemente per essere preparate, cosa a cui io non ero assolutamente! Ne parlo anche sul mio profilo IG nelle storie in evidenza.

A presto

Vale