Frittelline di castagne

È iniziata la stagione delle castagne … Finalmente!

In questo periodo quando ero bambina prima la mia nonna e poi la mia mamma, mi preparavano con la farina fresca di castagne delle merende buonissime. O almeno per me lo erano … forse è proprio vero che il “sapore dei ricordi” è la cosa più buona che ci sia !. La nonna e la mia mamma erano toscane precisamente di Pistoia quindi toscane al 100% io di conseguenza pure anche se il mio babbo è veneto. Chiaramente io continuo questa tradizione prima con le mie bambine ed ora con i miei nipotini.

Ingredienti per le frittele di castagne

250 g di farina di castagne,

acqua qb,

uvetta secca qb,

pinoli qb, (io abbondo sempre perché a noi piacciono molto)

vin santo due bicchierini, (uno per me e uno per ammollare l’uvetta)

olio di semi di semi di girasole alto oleico

zucchero semolato qb.

Procedimento per le frittele di castagne

Tostare i pinoli in un piccolo padellino per pochi minuti facendo molta attenzione a non farli bruciare. Lavare molto molto bene l’uvetta e metterla in ammollo in un bicchierino di vin santo o in acqua per circa.

In una ciotola mescolare la farina aggiungendo l’acqua poco alla volta fino ad ottenere una pastella fluida e senza grumi unire i pinoli e l’uvetta ben strizzata.

Scaldare l’olio portandolo a temperatura e con l’aiuto di due cucchiai formare delle frittelline e cuocere un paio di minuti per lato.

Scolare su della carta casa e subito dopo passarli nello zucchero.

Mangiare subito mentre sono ancora calde … e provate a non le leccarvi le dita !!!

Questa è una ricetta veramente semplice che credo ogni famiglia toscana faccia nel periodo delle castagne è molto importante però usare ingredienti di ottima qualità. La farina di castagne deve essere fresca, solitamente io uso quella del Mugello. E’ consigliato tostare leggermente i pinoli perché da crudi potrebbero contenere dei parassiti ed infine cercare di usare sempre quelli italiani che sono sicuramente i più buoni . L’uvetta va sempre lavata molto bene prima di ammollarla nel liquido scelto per aromatizzarla. Da buona toscana che porta avanti le tradizioni la aromatizzo sempre in un buon Vin Santo . Per friggere io uso l’olio di semi di girasole alto oleico perché ha un alto punto di fumo .

Anna