E’ cambiata la mia vita! Completamente cambiata!

Come reagireste se vi dicessero che la vostra vita da un giorno con l’altro cambierebbe completamente?

Quali sarebbero i vostri pensieri?

Piangereste o vi arrabbiereste?

Il 9 Luglio 2019 la mia vita è cambiata.

Sono entrata in ospedale che camminavo e ne sono uscita con un Handicap.

Ma torniamo a quel giorno.

Sono entrata in ospedale per un semplicissimo e banalissimo intervento di una lussazione alla rotula e malformazione alla troclea.

Una cosa da niente, mi dissero.

Non avrei mai, mai dovuto sottopormi a quell’intervento.

Ma, giustamente, mi sono affidata a un professionista e mai avrei pensato come sarebbe evoluta la situazione.

Sono stata la prima quel giorno.

La stanza era freddissima, settica.

Ricordo l’anestesista, le mani fredde che cercavano le vene.

Il sedere che sfiorava quel letto di metallo così freddo.

Avevo i brividi.

Poi ricordo : “ Francesca, ora contiamo a ritroso fino a 0… 10, 9, 8….”.

Poi il BUIO.

La prima sensazione che ricordo, la più brutta, era che non sentivo più la gamba, come se non fosse più attaccata al mio corpo.

Era venuta a trovarmi una collega di mia mamma e le dissi : “ Tizi, non mi sento più la gamba, c’è qualcosa che non va!!!”.

I dottori, nei giorni successivi, mi dissero che era fisiologico, che dovevo impegnarmi di più, che non mi applicavo mai abbastanza.

Io ero frustrata, non riuscivo più a dire alla mia gamba alzati, eppure non sentivo dolore.

Non riuscivo a spiegarmi ciò che stava accadendo.

I giorni passavano e le sensazioni diventavano più angoscianti e i pensieri cupi.

Cosa sarebbe successo?

Davvero non dovevo preoccuparmi?

Ad ogni visita o controllo i dottori dicevano “Ma, però, non so… Devo chiedere”.

Mia mamma allora ha deciso di prendere in mano la situazione e di chiedere al suo amico Primario Neurologo una visita.

Ecco la prima batosta : lesione neurologica, richiesta tac urgente ed elettromiografia.

L’elettromiografia e la tac non lasciavano dubbi…

Avevo avuto un’ischemia e avevo una paralisi.

Il mio mondo è crollato sotto i miei piedi.

Sono seguite altre mille visite, altri mille esami.

Fino al 31.10.2019 : mi hanno detto che non avrei più recuperato l’uso della gamba.

Ho pianto, urlato.

Per giorni. Mesi.

Poi mi sono rassegnata e ho deciso che dovevo lottare.

Non potevo permettermi di cadere.

……. la storia continua!

Francesca