L’albero di Natale

Il Natale si sta avvicinando e, come ogni anno il mio pensiero va all’albero di Natale, che io e mio padre andavamo prendere nel bosco.

Abitando in periferia, eravamo circondati da boschi sterminati e la scelta era veramente difficile, ma ciò che adoravo era trascorrere del tempo con mio padre, far qualcosa con lui, giocare nella neve fresca e poi portarci a casa il nostro bottino.

Pur di vedermi felice, era disposto far di tutto, anche procurarmi il più grosso pino che potessimo trovare.

In seguito a questo rito, io adoro il profumo di bosco, di legna tagliata. Amo tutto ciò che è fatto di legno, mi dà senso di calore, chissà inconsciamente forse di “famiglia“.

Andavamo insieme nel bosco, sceglievamo l’albero e lo tagliavamo e poi lo portavamo a casa, a fatica viste le dimensioni e la neve che non agevolava l’operazione. Ancora adesso ho la sensazione di sentirne il profumo.  Gli occhi inevitabilmente si riempiono di lacrime.

Insieme lo addobbavamo il più delle volte non con le classiche palline di natale, ma caramelle, biscotti e dolciumi di ogni tipo. Per me era difficile far arrivare l’albero ancora addobbato al giorno di Natale e resistere a tutte quelle caramelle, tanto più che ero una bimba piccola. L’albero era grosso, luccicava tutto  pieno di dolci, solo ora immagino i sacrifici che mio padre avrà dovuto fare per vedermi a bocca aperta, incantata dal nostro albero.

 

Caterina