In questo giorno particolare in cui si celebra la mamma più famosa al mondo non posso non parlarvi di attesa.
Se sei o sei stata in gravidanza sai bene il significato di questa parola. In un mondo che ci ha abituati ad avere tutto e subito, dove basta un click per acquistare qualcosa, i bambini hanno ancora bisogno di mesi per venire alla luce.

Gustare l’attesa

Da ostetrica posso dire che l’attesa è importantissima e non è lì a caso. C’è bisogno di tempo per comprendere che qualcosa dentro sta cambiando.

C’è bisogno di tempo per accettare questo cambiamento, c’è bisogno di tempo perché questa creatura cresca.

C’è bisogno di tempo per prepararsi ad essere madre e padre. Le cose importanti della vita non si giocano sul qui e ora, ma sul tempo.

Rischiamo però di lasciarcelo sfuggire, tra le tante cosa da fare, sì perché noi siamo sempre quelli del fare. In realtà in gravidanza anche gli ormoni ci impongono di rallentare, il corpo lo sentiamo più affaticato e sarebbe bello riuscire a sfruttare questo tempo semplicemente per STARE con il nostro bambino.
Si può parlare con lui, pensare a come sarà, scrivere un diario su come vi siete sentite nei vari mesi, le vostre emozioni.
Tutto questo vi aiuterà a crescere come madri e il vostro bimbo sarà ricompensato di emozioni positive.

La nascita richiede tempo

L’attesa poi come ostetrica l’ho conosciuta anche in sala parto, prima che nasca il bambino occorrono delle ore. Tutto il corpo si deve modificare affinché sia possibile la nascita, si deve preparare la mamma, ma anche il bimbo. E quanto è importante concedere questo tempo alle coppie senza interferire!
Se ci pensiamo alla fine tutte le cose più belle richiedono attesa, un fiore non sboccia in un giorno, una storia d’amore non nasce in qualche minuto.
Infondo attendere è voce del verbo amare, perché si aspettano solo le cose per cui siamo disposti a “perdere” tempo.