Dopo il mio ultimo articolo  in questo vi parlerò dei consigli non richiesti dalle mamme.

A quante sarà capitato, soprattutto al primo figlio, di ricevere consigli non richiesti, spesso inopportuni e inutili.

Una donna che ha appena partorito sta conoscendo il proprio figlio, sta entrando in sintonia con lui  e sta cercando di capire i segnali che manda.

Un neonato dopo nove mesi in pancia al caldo ha bisogno di calore pure fuori.

Ben venga quindi il pelle a pelle con la propria mamma e lo stare spesso a contatto con lei.

Spesso questo viene visto come un abituarlo a stare in braccio, addirittura si parla di viziarlo.

Come se un neonato fosse un bambino di 5  anni che sa come ottenere qualcosa dalla propria mamma.

Dopo l’argomento coccole il più gettonato è il fattore allattamento.

Per questo argomento le fazioni sono due, quelle che insistono che si deve assolutamente allattarlo al seno  e quelle che indicano l’artificiale come la strada più semplice da seguire.

In entrambi i casi giudicano la scelta della mamma e la pongono davanti a una scelta forzata.

Per questo motivo spesso le mamme scelgono l’allattamento sbagliato che va contro  la propria volontà.

Non mi permetto di dire che una scelta è più giusta dell’altra.

Dico solo che una mamma sa benissimo cosa è meglio per lei e il suo bambino in quel momento.

Io  dopo due mesi di allattamento ben avviato, ho avuto un momento di difficoltà, non ho ascoltato nessuno, a parte mio marito che mi sosteneva e ho continuato ad allattare.

Per me è stata la scelta giusta, per un’altra mamma sarebbe stato smettere.

Altro argomento gettonato da chi deve  dispensare consigli è il dormire tanto o poco durante la notte.

Ci sono bambini che da subito dormono quasi tutta la notte e ce ne sono altri che si svegliano spesso, mio figlio ad esempio fa parte della seconda categoria.

Un neonato si sveglia per molti motivi non solo per mangiare.

Come del resto ci svegliamo pure noi adulti spesso di notte.

Con la differenza che noi non piangiamo più e ci riaddormentiamo da soli.

Il consiglio più  elargito è sempre quello di abituare il neonato a dormire e addormentarsi da solo.

Non metterlo assolutamente nel lettone perchè deve imparare ad essere indipendente.

Tutto questo fa ridere soprattutto perchè crescendo il bambino sarà sempre in qualche modo dipendente dalla mamma.

A maggior ragione lo è appena nato, ovviamente.

La maggior parte dei consigli  inizia abitualmente con un “E’ Bravo?”.

Sinceramente non ho ancora capito cosa significhi per un neonato essere bravo.

A parte mangiare e dormire non possiede altre abilità al momento.

Per comodità o per calmarlo spesso una mamma porta il proprio bimbo in fascia o in marsupio.

Di fronte a questa novità di solito le persone  senza parole.

Associano questa usanza alla tradizione delle mamme africane.

O non dicono niente o chiedono se il bambino respira all’interno del supporto.

Un altro consiglio è quello di dormire durante il giorno mentre dorme il bambino.

Consiglio utile solo se la persona in questione si offrisse di cucinare e pulire casa al posto della mamma in quel momento.

In questo caso il consiglio sarebbe graditissimo ed utile.

Non era mia intenzione scrivere un articolo polemizzante.

Ma si avvicina la mia data del parto e so già che sentirò nuovi consigli non richiesti.

Perchè al secondo figlio bisogna rimediare agli errori commessi con il primo.

Ovviamente io farò come ho sempre fatto, anzi stavolta lo farò con ancora più sicurezza.

Ci risentiamo presto con un altro articolo.

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