Voi la conoscete la storia di elf on the shelf?

E’ una tradizione americana, fatta da un elfo e le sue marachelle.

Nella storia questo elfo è mandato da Babbo Natale in persona a controllare se i bambini sono stati buoni.

Ma è molto dispettoso e la notte, mentre i bimbi dormono, si anima e ne combina sempre una diversa.

Infatti lui di giorno sembra un semplice pupazzo ma la notte, grazie alla magia, si trasforma in un pupazzo vivente e tramite la sua porticina torna da Babbo Natale a comunicare come si è comportato il bambino, per poi tornare da lui l’indomani mattina a combinargli un piccolo scherzetto.

E da noi l’elfo arriva oramai da 4 anni.

Si chiama Fiocco di neve.

Quest’anno è venuto accompagnato da Fiocchetto ( i figli un pò piú grandicelli son due ed è giusto che gli elfi siano due)

E sinceramente è una tradizione che amiamo.

Vedere i bambini che la mattina si svegliano per vedere le marachelle che gli hanno combinato ci riempie il cuore di gioia.

Vedere che credono nella magia del Natale non ha eguali.

Aprono gli occhi la mattina e corrono in soggiorno a cercare i loro amici elfi.

Noi però abbiamo fatto un’eccezione alla storia.

Infatti da noi gli elfi si possono toccare  (cosa che non si dovrebbe fare perchè nella tradizione americana gli elfi sono intoccabili altrimenti si rischia che perdano la magia), ma sinceramente non mi sentivo di vietarglielo.

Capita che li portino con loro nel letto a dormire così, dicono, stanno belli al calduccio.

E mi accorgo che li trattano come se fossero preziosi.

Li accarezzano, li riempiono di baci e dicono loro di volergli bene.

Ma c’è stata una volta che purtroppo mi sono addormentata.

Ho dimenticato di mettere l’elfo da qualche parte e niente, ho visto il dispiacere negli occhi di mio figlio.

Mi son fatta perdonare anzi, Fiocco di neve, il nostro the elf on the shelf, si è fatto perdonare il giorno dopo, con una letterina dove diceva che erano stati trattenuti da babbo natale a causa di una bufera di neve e mio figlio continuava a ripeterlo a chiunque, felice che fossero tornati da loro.

Ho la fortuna di amare tutto ciò che riguarda il Natale.

Amo l’atmosfera che si crea intorno all’albero, amo le canzoni, amo la gioia delle persone nell’aprire i regali.

E mi piacerebbe che i miei figli conservassero questo amore anche nell’età adulta.

Mi piacerebbe che loro possano continuare a credere nella magia del Natale anche quando , un domani, saranno diventati dei papà e che possano trasmettere questa tradizione ai loro figli.