Le giostrine Montessori

Ci si chiede spesso come fare per intrattenere un bambino appena nato.

Dimentichiamo che Il neonato non ha bisogno di essere intrattenuto, né di passare del tempo con un animatore.

Luicerca la vicinanza e il calore della sua mamma.

Con il passare delle settimane però le sue capacità di ascolto, di osservazione e di percezione visiva cambieranno.

Seguendo questa evoluzione, sarà possibile proporgli strumenti nuovi per stimolarne la crescita.

Uno di questi strumenti sono sicuramente i Mobiles o giostrine Montessori.

Sono realizzati con materiali semplici come cartoncini, bastoncini di forme e dimensioni precise, che accompagnano la crescente competenza visiva del neonato e si appendono al soffitto. Sono delle giostrine visuali, cioè sono costruite in modo che il neonato possa guardarle e apprendere qualcosa da questa esperienza.
Il bambino le osserva adagiato a terra su un tappeto o su un materassino che lo sostenga e non ha bisogno di altro: non serve muovere la giostrina, gli elementi ruoteranno leggermente, oppure oscilleranno, o sembreranno statici, in qualsiasi caso il neonato li guarderà con attenzione e curiosità per alcuni istanti o addirittura minuti.

Come ho scritto nel mio precedente articolo sono 4 e differenti per fascia di età.

SECONDA GIOSTRINA MONTESSORI:
OTTAEDRO  5-6 settimane

Secondo il metodo Montessori, questa è la seconda giostrina visuale (che va attaccata a circa 30cm dal viso in modo che il bebè possa vederla, ma non toccarla).

Si inizia ad utilizzare a partire dalle 6 settimane, quando il bambino inizia a distinguere meglio i colori. A differenza della precedente di forme piane bianche e nere (vedi articolo giostrine Munari), questa giostrina gioca sul volume e sui colori primari (rosso, giallo e blu) e dovrebbe essere realizzata con cartoncino lucido per avere maggiori riflessi con la luce, inoltre le forme dovrebbero essere di diverse dimensioni: il giallo la più piccola, il rosso la media e il blu la più grande.

Questo abbinamento colori/grandezza dipende dal fatto che il bambino percepisce più difficilmente il blu, dunque è importante che la forma più grande sia di questo colore.

Come costruirla?

Ti consiglio di stampare in un foglio A4 il cartamodello . Poi ritaglia le forme e ricalcale sul cartoncino. Quando avrai tagliato tutte le forme, segui le istruzioni di assemblaggio per comporre la giostrina.

La scelta delle misure e dei colori non è casuale: l’ottaedro più piccolo va realizzata in giallo, quello medio in rosso, mentre quello grande in blu, perchè il blu è il colore rispetto al quale il neonato ha più difficoltà di percezione.
Le misure possono variare, ma le proporzioni sono importanti, io ti consiglio di rispettare le misure del cartamodello, perchè le trovo adatte.

I materiali occorrenti sono:
* cartoncino giallo
* cartoncino rosso
* cartoncino blu
* 1 bacchetta in legno di diametro 7 mm e lunghezza 25 cm
* bava trasparente, colla, forbici,  righello, matita

Gli step per preparare il materiale sono

1. dipingere la bacchetta di colore bianco
2. realizzare gli ottaedri
4. assemblare gli ottaedri.

Fate attenzione a piegare bene il foglio lungo le linee tratteggiate, per avere degli spigoli precisi.
Fissate il filo all’interno dell’ottaedro prima di chiudere l’ultima faccia e poi annodatelo per fissarlo alle bacchette in modo che i tre poligoni risultino ad altezze differenti come in nello schema

Ti consiglio di usare una gruccia per aiutarti nel momento dell’assemblaggio e poi fissare la giostrina con un filo su un supporto sporgente almeno 25 cm dal muro, per esempio un supporto di mensola.

Ora appendete la giostrina e incantatevi a guardare vostro figlio che osserva meravigliato il movimento e le forme.