Le vacanze di Natale: come affrontarle?

Le vacanze di Natale sono sempre un momento tanto atteso per piccoli e grandi. Dopo mesi di lavoro si hanno un pò di giorni a disposizione per riposare e non dipendere sempre dall’orologio. Negli anni scorsi però, non sempre i genitori riuscivano a trascorrere questo tempo con i propri bimbi, che si trovavano costretti a un andirivieni tra nonni, babysitter ecc.

Quest’anno sarà diverso, perché molti si troveranno a star a casa insieme ai più piccoli. La domanda che tanti genitori mi pongono in questo periodo è: cosa fare durante tutti questi giorni? come riempire le giornate?

Cosa fare? Imparare a “stare”

La mia prima risposta è: impariamo a “stare”. Stare nel qui ed ora, in un tempo lento a cui non siamo abituati, insieme ai nostri bambini durante questa pausa da quello che per loro è un vero e proprio lavoro. Cerchiamo in primis di osservarli per capire di cosa hanno bisogno: riposo, lentezza, presenza.

I bambini che frequentano le scuole (di ogni grado) arrivano in questo periodo molto stanchi e spesso anche malaticci, con sulle spalle tre mesi impegnativi di lavoro che occupa circa 8 ore al giorno anche per loro! proprio come per noi!!!!

Quindi? In primis rallentiamo, spegniamo sveglie e non prendiamoci troppi impegni per riempire le giornate con mille cose da fare. Non è detto che i nostri bimbi abbiano bisogno di questo. Chiediamo a loro cosa vorrebbero fare…

Lavoretti? No, grazie

Chi mi conosce sa già come la penso, da mamma e da educatrice. Non sono molto a favore di lavoretti e schede, perché sono un prodotto che risponde alle esigenze degli adulti che vogliono “vedere” e “fare”.

Cerchiamo invece di offrire ESPERIENZE! Anche una passeggiata dopo un giorno di pioggia può essere un’esperienza interessante per osservare la natura, come cambia, e come cambiamo noi con pozzanghere e stivaletti!

Giochiamo con loro, se lo desideriamo, con materiali diversi da quelli che hanno sempre a disposizione. Prendiamoci il tempo per organizzare la proposta e anche per il “dopo”: cosa serve per pulire, come farlo, come coinvolgere i bimbi. Non abbiamo fretta! Coinvolgiamoli nelle preparazioni e nel riordino (un bambino già attorno ai due anni é in grado di farlo, a suo modo) e abbiamo fiducia in loro.

E se noi genitori non abbiamo voglia?

Ci può stare! Non tutti i genitori sono anche insegnanti e non sempre si ha la voglia di sporcarsi e mettersi in gioco per primi! Va benissimo così. L’importante è verbalizzare ai bambini come ci sentiamo e magari proponiamo una cosa alternativa che può soddisfare le esigenze di entrambi.

Dedicarsi del tempo INSIEME e non solo vicini (mentre magari abbiamo il telefono in mano, presi da mille cose!) aiuta a creare una relazione e coltivarla in un tempo lento, che solitamente non ci appartiene.

Impariamo da loro, a rallentare e a annoiarci anche un pò. A volte basta poco: leggere un libro, fare un disegno insieme, e perché no? Magari osare con qualche proposta diversa!

Poteste perfino scoprire che è divertente anche per voi!!!!!

Buon Natale!

 

 

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