Molteplici sono i benefici della lettura condivisa con i nostri bambini a livello emotivo e relazionale.

  • E’ una vera e propria opportunità di consolidamento del legame fra genitori e figli.

  • Rappresenta uno spazio di ascolto dei loro bisogni affettivi più profondi.

Numerose ricerche evidenziano che i benefici della lettura condivisa con i nostri bambini son tanti  anche per noi genitori.

Questo momento di condivisione risulta, infatti, decontaminato dalla frenesia dei ritmi quotidiani,  è un vero e proprio tempo di qualità da trascorrere insieme.

  • Rinforza il legame fraterno

In età scolare il fratello maggiore può leggere il racconto al fratello più piccolo.

Ciò consente di creare dei veri e propri momenti di scambio in cui incrementare la loro complicità.

Nel corso della mia esperienza personale di mamma  mi sono resa conto di un aspetto importante : i bambini rientrano dall’asilo stanchi ed assetati di attenzioni.

Questa carica emotiva che non sanno ancora canalizzare apre le porte ad atteggiamenti provocatori.

Da quando ho deciso di dedicare un tempo alla lettura condivisa con loro ho notato che gli animi si sono rasserenati e ne stiamo beneficiando tutti.

Abbiamo ricreato insieme uno spazio accogliente (con cuscini e coperte) dedicato alla lettura con risultati sorprendenti.

Sono loro, infatti, i primi a richiedermi questa attività che ormai associano al rilassamento post giornata scolastica.

  • I libri rappresentano dei veri e propri aiutanti magici in situazioni che il bambino potrebbe vivere come potenzialmente stressanti (es. visite mediche, separazione dei genitori).

Il bambino, grazie al racconto, ha la possibilità di  prepararsi mentalmente a ciò che potrebbe vivere in un futuro prossimo e soprattutto a comprendere meglio ciò che sta provando interiormente.

  • I libri possono aiutare sia i bambini che gli adulti ad approfondire competenze emotive e a promuovere strategie positive di gestione degli stati emotivi.

Ricordiamoci che non esistono emozioni buone e cattive : tutte hanno la stessa validità e meritano di essere vissute così da promuovere un rapporto sano ed autentico con se stessi.

Ciò è fondamentale per sviluppare la capacità di riconoscere i propri stati emotivi, di saperli accogliere ed esprimere in modo funzionale.

Per es. i libri sulla rabbia insegnano  ai bambini che quel complesso di sintomi fisici ha un nome, che esistono differenti modalità per esprimerla e che si può affrontare.

Riuscire a trasferire questo messaggio ai nostri bambini è un obiettivo importante che li aiuta a sviluppare l’autostima e l’autoefficacia per andare incontro alle difficoltà della vita con consapevolezza.

  • Facilità lo sviluppo dell’empatia perchè il bambino riesce ad identificarsi con i vissuti dei vari personaggi della storia imparando a rispettare le proprie ed altrui esigenze.

  • Leggere incrementa la creatività e la fantasia, uno stato di rilassamento che rinfresca la mente aprendola a nuove conoscenze.

 

Mi piace concludere con la citazione del grande maestro Gianni Rodari che racchiude il senso di questo profondo atto d’amore che possiamo donare ai nostri figli :

“Perché si raccontano storie ai bambini?

Perché rappresentano uno dei più bei giochi che adulti e piccini possono fare insieme, un gioco che non ha bisogno di oggetti o spazi per essere svolto, si sta seduti e si gioca con la mente, con le immagini e con i sentimenti”.

Gianni Rodari

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