L’amore per il proprio bambino, quello che cambia il nostro modo di essere.

 

L’amore è una parola semplice, una parola che ha molte sfumature, è passione, è dedizione, amore è amore.

 

Chi ama, crede nell’impossibile.
-Elizabeth Barrett Browning-

L’amore, quante volte nella nostra vita incontriamo questo sentimento, sono molte le sfumature che racchiude la parola “amore”.
Quando amiamo a volte ci perdiamo, perdiamo di vista la realtà andando ad immergerci in un viaggio lungo, tortuoso ad occhi aperti, è anche questo.

 

Definizione della parola amore, sono molte le definizioni della parola amore, una per ogni sua sfumatura.

 

L’amore materno, una storia lunga una Vita.

Veniamo però a noi.
Esiste una forma d’amore che risale alla notte dei tempi quella che lega, indissolubilmente madre e figlio.
In natura gli animali provano amore per i cuccioli, noi umani amiamo istintivamente i nostri bambini, a volte questo sentimento inizia prima ancora di sapere che una nuova vita cresce dentro di noi.
Quando scopriamo di essere le custodi di una nuova vita, tutto nel nostro modo di “percepire” cambia.
Siamo mamme per istinto, lo diventiamo per esperienza.
La maternità può risultare difficile e piena di insidie oggi, soprattutto emotivamente.

Parenti che danno consigli non necessari, legati unitamente alla propria esperienza personale.
Internet, utile da un lato ma dannoso, a volte.
Poca informazioni negli ospedali, negli ambulatori.

 

Con il tempo abbiamo perso l’istinto all’amore materno, rendendo la gravidanza un processo in cui chiunque può mettere bocca, intervenire e partecipare portandolo lontano dalla sfera emotiva e mentale della coppia e della nuova famiglia.

Spesso ci ritroviamo in un turbinio di emozioni che nemmeno noi che le proviamo riusciamo ad identificare.
Siamo spaesate, piene di paure, di dubbi e sono tutti legittimi.
Andrebbero accolti, ascoltati, sostenuti ed elaborati.
Diventare madre è un arduo viaggio, non è semplice, non esiste un manuale per tutte.
Esiste però una semplice regola.

 

Sperimentare quella che è la propria strada.

 

Sperimentare, cercare il proprio modo di essere madre, un modo che non va bene per tutte le madri, ma nella triade mamma-papà-bambino.

Quando sono diventata mamma, ho capito cosa voleva dire amare davvero, è stata un’emozione fortissima e a prima vista.
Quando i miei occhi hanno incrociato quelli emozionati di mio marito, prima, e quelli stupiti e curiosi di mia figlia, poi, mi sono sentita completa. (dell’esperienza del parto vi racconterò in un altro momento)

Spesso essere madre però non è innamoramento a prima vista, è scoprirsi, conoscersi, cercarsi. In fondo per nove mesi abbiamo tenuto il nostro bambino dentro di noi imparando a conoscere la sua vita intrauterina come lui ha imparato a conoscere noi ma una volta stretti l’uno tra le braccia dell’altro, le cose cambiano e bisogna darsi tempo per cercare un nuovo equilibrio…ne riparleremo.

 

Giulia