L’allattamento è davvero istinto? Per certi versi sì, perchè il corpo si prepara ad allattare senza che tu faccia qualcosa in particolare. Già dalla gravidanza il seno si modifica e anche i livelli di prolattina, per prepararsi a nutrire la nuova creatura. Quello che succede al tuo bambino nel primo anno di vita ha un grande effetto sulla sua salute futura.
L’allattamento dà al tuo bambino tutti i nutrimenti di cui ha bisogno per i primi sei mesi di vita, ed è importante anche oltre. Contribuisce a proteggerlo dalle infezioni e riduce le probabilità di sviluppare alcune malattie in età successive. L’allattamento aiuta te e il tuo bambino ad avvicinarvi, fisicamente ed emotivamente.

Ma allora perchè ci sono donne che non ci riescono o fanno fatica? Di sicuro non è colpa loro, anzi la maggior parte delle volte è perchè non hanno ricevuto informazioni corrette e non sono state aiutate.

Buone pratiche per avviare l’allattamento

  • Pelle a pelle: subito dopo la nascita il bambino dovrebbe essere posto sulla pancia della mamma. Si è visto come questo primo momento mamma/bambino attivi a livello fisico la produzione di prolattina, infatti istintivamente il bambino tenderà a ricercare il seno. Questo è un buon momento per cominciare la prima poppata, il tuo bambino sarà vigile e vorrà attaccarsi al seno di solito entro un paio di ore dalla nascita. Il pelle a pelle ha anche altri numerosi vantaggi, calma il bambino, lo tiene caldo e stare lì a contatto lo fa sentire al sicuro.
  • Essere aiutate: è vero che il nostro corpo si è preparato ad allattare, ma non è assolutamente scontato sapere come tenerlo per facilitare l’attacco, o come deve essere posizionato. Come in tutte le cose all’inizio bisogna prenderci la mano ed è giusto chiedere di essere aiutate, e anche fare tante domande. Ricordatevi che gli operatori sono lì apposta non temete di chiamare e chiedere!
  • Rooming in: tenere il bambino in stanza con la mamma aiuta molto l’avvio dell’allattamento. Una volta infatti si dava da mangiare ai neonati a orari prestabiliti, ora invece gli studi ci hanno mostrato che non ci sono tempi nè regole da rispettare. Bisogna semplicemente imparare ad assecondare le richieste del bambino e attaccarlo quando lo richiede lui. Più il bambino ciuccia più aumenta la produzione del latte. Stando sempre insieme imparerai a riconoscere i segnali di fame e ad attaccarlo prima che pianga (il pianto è un segnale tardivo di fame)
  • Non usare “interferenze”: l’ OMS sconsiglia fortemente l’utilizzo di ciucci, biberon, tettarelle in quanto rischiano di confondere il bambino. La suzione di questi oggetti è infatti differente da quella del seno, e se imparano la suzione scorretta rischiano di farvi male durante la poppata. Allattare non deve far male, se fa male in genere significa che l’attacco non va bene.

Come si fa?

  • Posizioni: Mettiti comoda! E’ meglio trovare una posizione in cui ti senti a tuo agio prima di incominciare ad allattare. Le posizioni per l’allattamento sono moltissime. Basta controllare che La testa del bambino e il corpo siano allineati. Il bambino sia ben sostenuto vicino al tuo corpo. Sostieni la sua schiena, le spalle e il collo. Il bambino deve essere in grado di muovere all’indietro la testa per attaccarsi in maniera corretta. Il naso del tuo bambino sia di fronte al capezzolo. Assicurati che non solo il capezzolo, ma anche buona parte dell’areola, specie la zona inferiore entri nella bocca del bambino. Se il bambino ha il naso al livello del capezzolo sarà più facile un buon attacco al seno.

  • Aggiunte: dare al bambino aggiunte di latte artificiale o altre cose diverse dal latte materno è sconsigliato a meno che non ce ne sia reale bisogno. Il latte materno è specifico per il vostro bambino, il più nutriente che esiste. Pensate che il vostro latte cambia continuamente composizione, da una poppata all’altra e anche all’interno della stessa poppata. Niente è capace di sostituirlo in egual modo.

Segnali che il bambino mangia a sufficienza

Nelle prime 48 ore dalla nascita il bambino bagnerà solo 2-3 pannolini. I pannolini bagnati aumenteranno
fino ad arrivare ad almeno sei al giorno dopo il 5° giorno di vita. All’inizio le feci del bambino saranno
nerastre e appiccicose (meconio), dal terzo giorno diventeranno verdastre e di consistenza meno appiccicosa.
Andando avanti con i giorni diventeranno sempre più morbide e giallastre, i bambini a volte dopo le prime settimane di vita non scaricano più così frequentemente e a volte potrebbero non farla per alcuni giorni. Se il bimbo sta bene non si deve fare niente, solo aspettare.
Per garantire un’assunzione adeguata di latte, il neonato poppa dalle 8 alle 12 volte nelle 24 ore, o anche di più nei primi tempi e questo faciliterà il recupero del peso della nascita entro le prime due settimane. I pasti così frequenti sono legati alle piccole dimensioni dello stomaco del neonato che richiede tante poppate ravvicinate.
Non devi avere male al seno o ai capezzoli. Se lo avverti, chiedi aiuto.
Il tuo bambino appare contento e soddisfatto dopo la maggior parte delle poppate e si stacca da solo dal seno.

 

Vantaggi dell’ allattamento per il bambino

Il tuo latte è perfetto e inimitabile per le necessità di crescita del tuo bambino. Allattare il tuo bambino offre grandi vantaggi per la sua e per la tua salute. Ogni giorno è importante e più a lungo allatterai il tuo bambino maggiori saranno i benefici per entrambi. I bambini che sono allattati hanno maggiori probabilità di:
•non soffrire di diarrea, vomito e infezioni delle vie urinarie, con maggiore
frequenza di ricovero in ospedale;
• non soffrire di otiti;
•non rifiutare nuovi cibi e sapori;
• non soffrire di stitichezza;
• non avere problemi di sovrappeso e obesità, che significa avere maggior rischio di sviluppare diabete di tipo 2 e altre malattie da adulto.

L’allattamento ha degli effetti positivi per le mamme, per le famiglie e la comunità

• protegge la mamma dal tumore al seno, alle ovaie e dall’osteoporosi
in età avanzata;
• per le mamme che allattano è più facile perdere i chili accumulati in
gravidanza perché per produrre il latte si bruciano circa 500 calorie
extra al giorno;
• un evidente risparmio economico: il costo del latte artificiale e il necessario per la sua preparazione hanno un impatto forte sul bilancio familiare.

L’Esperto risponde

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