La vista è il primo organo con cui i neonati iniziano a esplorare il mondo intorno a loro. Per questo le giostrine montessoriane sono abbinate alle fasi di sviluppo della vista da 0 a 6 mesi di età:
* appena nato, il bebè vede poco e male
* dalla seconda settimana inizia a mettere a fuoco oggetti grandi, ma non distingue ancora bene i colori
* da 4 a 8 settimane inizia a percepire le espressioni del viso, e vede meglio oggetti a distanza ravvicinata e ne percepisce la profondità
* da 8 a 24 settimane la vista migliora sempre di più fino a diventare come quella di un adulto dopo circa 6 mesi di vita

La terza giostrina è la Gobbi, chiamata comunemente anche “il Gobbi ” che prende il nome dalla creatrice Gianna Gobbi, stretta collaboratrice di Maria Montessori, che lavorava con i bambini piccoli.

Si propone dopo circa due settimane/ un mese dalla precedente, ma bisogna sempre tenere in considerazione l’interesse del bambino e basarsi su questo: quando non ti sembrerà più coinvolto dalla precedente passa alla giostrina successiva.

La giostra prevede 5 sfere di uguale dimensione e colore, ma dalle differenti tonalità, appese a un sostegno con fili di diverse misure crescenti. Il filo che lega al sostegno la palla di gradazione di colore più chiara è il più corto, mentre quello che aggancia quella di tonalità più scura al supporto è il più lungo.

Le misure possono variare, ma le proporzioni sono importanti, io ti consiglio di rispettare QUESTE misure perchè le trovo adatte.

MATERIALI

* 5 sfere polistirolo diametro 4 cm
* 1 bacchetta in legno di diametro 5 mm e lunghezza 26 cm
* 5 matassine di filo da ricamo di 5 sfumature diverse in gradazione
* tempera o acrilico per dipingere la bacchetta (il colore dovrà essere lo stesso della matassina di cotone più scura)
* uno stecchino da spiedino, forbici, un ago

REALIZZAZIONE

1. dipingere la bacchetta di legno
2. perforare le sfere di polistirolo al centro. Usare uno stecchino da spiedino ti aiuterà.
3. ricoprire le sfere di polistirolo con il cotone. Consiglio di farlo inserendo il cotone nell’ago e attraversando la sfera passando dal buco al centro creato con lo spiedino. Quando sono ricoperte, lasciate del filo in più che servirà per legare le palline.
4. assemblare i vari elementi della giostrina.

Di solito vengono posizionate sul letto a una distanza di circa 30 cm dal viso (di modo che il bambino possa vederle chiaramente ma non toccarle).