ORGANIZZARE AL MEGLIO IL NOSTRO TEMPO

Dal mio sfrenato interesse per la pianificazione, dare una collocazione a tutto, sapere lo svolgimento di tutto … Insomma, avere tutto sotto controllo, nasce la mia passione per l’organizzazione del nostro tempo al meglio, anche nella mia professione da grafica è presente l’organizzazione. Perché essa consiste nel comporre tutti gli elementi che si trovano all’interno di uno spazio. Creando un messaggio chiaro e comprensibile che porta alla vendita del prodotto. Quindi per me organizzare è comunque una forma di comunicazione.

Oggi volevo proporvi un approfondimento, analizzare insieme il perché conviene essere organizzati.

Conviene avere una organizzazione

Avere obiettivi a livello familiare e personale. Con i quali affrontare la giornata, in modo di creare una routine decisa, che scandirà meglio i nostri ritmi. Guadagnando così tempo di qualità per fare di più, ciò che amiamo. Penso che per iniziare al meglio la nostra settimana, è magari la domenica sera, dedicare una mezz’oretta all’organizzazione della settimana ventura, predisponendo uno strumento.

Come poter organizzare  il tempo?

Calendario, lavagnetta, agenda dedicata e fruibile a tutti i membri della famiglia. Dove sopra andremo a pianificare: lavoro, sport, appuntamenti vari, pulizie, menù settimanale, spesa, riordino, ecc… Specificando accanto la suddivisione dei compiti per membri della famiglia. Poi magari per ogni compito avremo la sua routine predefinita. Ad esempio la mattina per avere una casa in ordine, bisognerà decidere di svolgere almeno 4-5 azioni salienti.

  • Per non uscire con la casa in disordine

Per non uscire con la casa esplosa, ma questo è un altro aspetto da approfondire a parte, un consiglio lampo è, fare periodicamente decluttering e avere una casa minimal. Importante è anche avere in casa, sia per le persone che per le cose, ognuno i suoi spazi, essi devono essere riconosciuti anche dagli altri membri della famiglia come tali. Questo è fondamentale soprattutto quando si hanno dei bimbi, visto che tendono a prendere il sopravvento su ogni cosa. Il segreto sta nella predisposizione di essi in modo funzionale e nel dare la giusta responsabilità ai bimbi appunto, a seconda dell’età che hanno, daremo a loro compiti predefiniti.

  • Organizzare tempo per noi

E’ importante anche pianificare i momenti di relax, perché sono i momenti in cui dedicheremo tempo di qualità ai membri della famiglia e durante i quali si formano i ricordi. Non lasciamo che questi spazi non siano contemplati, altrimenti nel tram tram quotidiano, rimarranno sacrificati e gestiti con poca cura, basta poco, l’importante è lasciare tempi intensi anche se ottimizzati. Molto importante sarà anche pensare a noi durante la settimana, nell’interezza della nostra persona, quindi sia a casa, che a lavoro dovremmo essere bravi a non sprecare il tempo con le distrazioni: come ad esempio l’uso smisurato del cellulare. Sarà importante, ogni mattina dedicarsi dei minuti, anche pochi, per prenderci cura di noi. Vestendoci anche se rimaniamo in casa, truccandoci, meditando, facendo sport, leggendo, insomma qualsiasi cosa ci faccia iniziare la giornata al meglio.

Se poi andremo a svolgere i nostri compiti da casa: appunto smart working, o pulizie, ecc… Importante è operare stabilendo una tempistica ad esempio la famosa “tecnica del pomodoro”. Così non procrastineremo tutta la giornata, arrivando alla fine con quella sensazione di non aver concluso nulla. Ma fondamentale è per avere delle giornate organizzate al top e renderle produttive per quello che più ci piace è imparare a dire no e comunque delegare. A volte difronte a qualsiasi richiesta altrui, ci sentiamo obbligati a dire di sì.

  • Impariamo a dire No

Ma dobbiamo tenere a mente, che solo perché abbiamo la possibilità di fare qualcosa, non significa che siamo costretti a farla. A volte bisogna trovare il modo migliore di dire “No” pensando ai nostri limiti personali e alla situazione. Quando rispondiamo in modo negativo, facciamolo con educazione e specificando con chiarezza perché non intendiamo superare i nostri limiti. Impariamo a evitare il senso di colpa dopo il “No”, considerando che è nostro diritto di rifiutare un invito o un favore. Non c’è niente di male nel dare la priorità a noi, perché mettere in luce i propri bisogni e tutelare i propri valori personali, facendo capire all’altro che abbiamo esigenze da rispettare non c’è nulla di male e così migliorerà anche il nostro aspetto organizzativo.

Allo stesso tempo non sentiamoci delle wonder woman, anche se organizzato non dovrà essere tutto preciso e perfetto e svolto da noi. Dobbiamo imparare a delegare, a lasciar andare, perché non dobbiamo sprecare il nostro tempo prezioso appunto, quindi come si suol dire” fatto è meglio che perfetto”.

Spero che con questi miei consigli, magari alcune di voi aggiusteranno il tiro nelle loro giornate, anche perché con questa pandemia, tante mamme si sono ritrovate a casa per più ore e sono convinta che senza delle regole, delle routine tutto svolge più difficilmente.