Togliere il pannolino, consigli utili

A che età è giusto togliere il pannolino? Quando è meglio per il bambino? Come toglierlo? Quanto tempo ci mette ad imparare da solo a fare la pipì? Vasino o riduttore?

Queste e molte altre sono le domande che ogni genitore, ogni mamma si fa nel momento in cui si trova a dover affrontare quello che viene chiamato lo spannolinamento.

Qual’è il momento adatto?

Il momento adatto per togliere il pannolino è quando il bambino inizia ad avere la capacità di sentire bene lo stimolo della pipì. Di solito questo avviene dai due anni in poi ma può variare da bambino a bambino. Se pensate di farlo in primavera perché così si hanno meno vestiti addosso e le cose asciugano, se volete farlo perché siete in ferie e poi iniziate a lavorare, non sono motivazioni valide per far svolgere a vostro figlio un passo così delicato e importante.

La prima cosa da fare è osservare bene il bambino. Se notate che il pannolino inizia ad essere asciutto, se il bambino vi chiede lui di cambiare il pannolino perché lo sente pieno ( quindi è infastidito dall’uso dello stesso), potete iniziare a proporre di fare la pipì nel vasino. Molte mamme sono seguite in bagno dai bambini che vedono come la mamma o il papà fa la pipì. Pian piano capiscono che la pipì si fa nel water. I bambini spesso sono incuriositi e vogliono “provare” anche loro questa esperienza. Ricordatevi che i bambini ci imitano in tutto, noi siamo il loro esempio di vita e quindi, se provano il desiderio di fare esperienza, possiamo assecondare la richiesta.

Riduttore o vasino?

Non esiste un modo giusto o sbagliato. Assecondate la posizione che il bambino ritiene più adatta. ci sono molti vasini o riduttori in commercio che possono rispondere alle varie esigenze.

Come fare?

Quando vedete che il bambino riesce a sentire lo stimolo potete comperare insieme le mutandine, coinvolgendolo nel cambiamento. Fategli vedere come sono fatte e come si indossano. Pian piano, continuando a metterle e toglierle con il vostro aiuto, imparerà a farlo da solo.

  • ricordare al bambino ogni tanto di andare a fare la pipì senza diventare assillanti.
  • inizialmente aiutare il bambino ad abbassare i pantaloni, pian piano imparerà da solo.
  • se vuole spogliarsi completamente lasciateglielo fare, molti bambini preferiscono sentirsi liberi.
  • può capitare che scappi la pipì addosso. Non fatelo diventare un problema. Il bambino sarà comunque mortificato nel sentirsi bagnato. Cambiatelo, ricordategli con dolcezza che la pipì va via nel water. Se inizia ad essere capace può cambiarsi da solo. Quella “perdita di tempo” gli farà ricordare il fatto e starà più attento le volte successive.
  • quando fa la pipì o la cacca nel vasino esultate e fate vedere che è successa una cosa bella. Il rinforzo positivo aiuta a far provare al bambino sensazioni positive legate all’azione.
  • se deve fare la cacca stategli accanto magari leggendo un libro o raccontandogli una storia.
  • accompagnatelo nei gesti del pulirsi e lavarsi subito dopo.
  • pian piano che acquisisce autonomia nel gesto lasciatelo da solo per poco tempo alla volta. Un pochino di privacy lo aiuta a rafforzare la sua autostima e autonomia. Allontanatevi con una scusa, Controllatelo da distante e tornate dopo un minuto.

Per agevolare inizialmente l’apprendimento potete utilizzare i pannolini a mutandina che hanno un elastico laterale. Il bambino imparerà ad abbassare ed alzare il pannolino a mutandina che aiuterà a contenere la pipì se giocando, ne scappa fuori un pochino. Potete usare questa tipologia di pannolino se dovete uscire o dovete affrontare un viaggio.

Attenzione a non

  • chiedere al bambino ogni ora di fare la pipì
  • farvi vedere in ansia e spazientiti
  • sgridarlo se fa la pipì addosso
  • fargli notare spesso che ha bagnato per terra o si è sporcato. Potrebbe pensare che il papà e la mamma non lo vogliono se è sporco. Questo può portare a trattenere le feci perché si sporca e il papà e la mamma non lo vorrebbero.
  • provare per un po’ e poi rimettere il pannolino

 

Contatti Utili

Erica Sardo

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