Il ruolo dei papà

Il ruolo del papà: quante volte ci siamo sentite chiedere “ma tuo marito ti aiuta?”, riferendosi alla gestione dei figli…
Faccio una piccola premessa: da parecchi anni ormai le donne lavorano fuori casa, come fanno anche gli uomini. Allo stesso tempo però, non viene quasi mai considerato il
Carico comune di lavoro extra che una coppia deve affrontare, ancor prima dei figli. Pulizie, stiro, spesa, ecc sono solo piccoli esempi di quello che marito e moglie dovrebbero spartirsi. Ma è davvero cosi?

Quando un figlio nasce…

Quando un figlio nasce tutto questo carico, se non era già stato ben diviso prima, resta ben saldo sulle spalle delle donne. Con l’unica “piccola” differenza che queste donne sono anche da poco diventate mamme, con tutto quello che ne consegue. La necessità di creare spazio, di trovare un nuovo equilibrio può avere nella figura del papà un ruolo importante. Il papà può fare da filtro alla diade, può difendere il nuovo nucleo che si è andato a creare.

Che ruolo ha un papà per noi?

Può sostenere senza giudicare: per fare questo sarebbe importante che la coppia trovasse già durante la gravidanza, un accordo su come gestire il post parto. Informarsi su allattamento, scatto di crescita ecc non è dovere solo della mamma, anzi!!!
Un papà, avendo col bambino una relazione diversa, può esser più oggettivo nell’affrontare alcune difficoltà. Può ricordare alla mamma quello che avevano appreso, aiutandola a ridimensionare magari le sue emozioni.

Può supportare, può dare il cambio, può aiutare in modo pratico nella gestione del bambino (se la mamma lo desidera) o della casa e delle incombenze. Anche per questo però, sarebbe utile parlarne già prima! In modo che la mamma, delegando, si possa sentire davvero sollevata e non debba preoccuparsi di altro se non il proprio piccolo e il proprio riposo.

I figli sono di entrambi: ruolo del papà

I figli sono di entrambi. Sembra una frase fatta, ma tanta della rabbia che si scatena nelle neo-mamme è collegata spesso a questo! Al fatto che non si sentono aiutate da chi hanno accanto, in primis dal compagno.
Questo può scatenare un circolo vizioso di malcontento, rabbia, che può esser evitato se si riesce a comunicare in modo efficace.
A partire dalla gravidanza però, quando c’è ancora il tempo per modificare le abitudini, per avere tempo di confrontarsi senza incombente urgenti come quelle che ci sono con un neonato in casa!

I papà “che aiutano”

I papà che aiutano, in realtà, non aiutano noi ma loro stessi! Stanno semplicemente facendo i papà! Non il “mammo” o il babysitter!

Questo si ripercuoterà in modo positivo sia in relazione al proprio bimbo, che troverà in lui una figura presente, partecipe della sua gestione, attenta. Sia nella relazione con la mamma che si sentirà compresa e libera di manifestare i propri stati d’animo. Cosa non da poco nel post parto!!!

I vostri compagni che papà sono?
Come vi siete sentite nei loro confronti?

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