L’elfo del Natale

L’elfo del Natale è un adattamento puramente personale della storia dell’Elfo e collegato anche al calendario dell’Avvento.
Si tratta di modifiche fatte per adattarsi al mio approccio educativo come professionista e alle esigenze della mia famiglia. Nella nostra storia l’elfo non controlla se il bambino “fa il bravo”, né combina grosse marachelle per cui noi in primis sgrideremmo i nostri bimbi. Sono piccoli scherzetti.
Nella sua trasposizione italiana, la tradizione ha smussato i suoi angoli più rigidi. L’elfo viene ospitato per svolgere un apprendistato, per imparare dai bambini le buone maniere, proteggerli e apprendere i gusti della famiglia. Questo- anziché riferire dei cattivi comportamenti- il principale compito del piccolo inviato.

Poiché gli elfi, buoni di indole, sono anche burloni e un po’ pasticcioni, combineranno scherzi e qualche piccolo guaio in casa. Per farsi perdonare, lasceranno bigliettini e- se lo si desidera- qualche piccolo dono ai piccini.

Età per proporre ai bimbi l’elfo di Natale:

Le attività proposte vanno tarate in base all’età e gli interessi dei vostri bambini. Prendetevi del tempo per osservarli e capire se possono esser pronti, se è una cosa che può interessare loro e se siete pronti voi ad affrontare questa avventura!

L’età che io consiglio, è quella che va dai 18-mesi in poi. Questo perchè è l’età in cui i bimbi iniziano a essere consapevoli che ciò che non è davanti ai loro occhi, può esistere comunque altrove.

Come iniziare

Per prima cosa bisogna procurarsi i materiali necessari:
– 1 elfo/elfa (ne consiglio uno per bambini nel caso di fratelli)
– 1 porticina da cui l’elfo potrà arrivare
– idee per le marachelle
– lettere dell’elfo

Il giorno stabilito facciamo comparire in casa la porcina. Consiglio che venga messa in un posto ben visibile, ma allo stesso tempo difficilmente raggiungibile dai bimbi. Questo però dipende sempre da che regole decidete ci saranno per questa avventura! Nella norma si dice che l’elfo non possa esser toccato, altrimenti la magia finirà.

Assieme alla porticina arriva una letterina dove l’elfo si presenta, racconta le regole di cui i bimbi dovranno tener conto e il modo in cui potrà venire a trovarci nella nostra famiglia!

Cosa fare il 1 Dicembre per l’elfo di Natale?

Il primo dicembre arriverà il vostro elfo e farà il primo scherzetto. Potete accompagnarlo da un cartello con scritto “sono arrivato,ti ricordi le regoline?” oppure può portare un dono. A me piace consigliare magari un libro che ci accompagnerà nell’attesa del natale.

Alcuni libri che posso consigliarvi sono:

– Che la magia abbia inizio… elfo in arrivo!
– Il mondo segreto di Babbo Natale (per chi festeggia questa festività conBabbo Natale, da noi non è molto sentito)
I racconti di Natale di C. Dickens
– Il pacchetto rosso di
– Natale nel grande bosco di U. Stwark e E.Eriksson

E dal 2 Dicembre in poi

Fate viaggiare la fantasia, chiedete la collaborazione dei vostri compagn* per inventare ogni giorno uno scherzetto diverso da proporre, pensate poi se volete che vi aiuti in qualcosa (come magari nel portare deei materiali per determinate attività che volete proporre) o se preferite semplicemente resti una presenza scherzosa in casa.

Sul mio profilo Instagram troverete anche un freebie sulla magia del natale con fac-simili, materiali, ecc per accompagnare i vostri bimbi in questo periodo magico! Inoltre trovate qui il mio articolo dell’anno scorso sull’importanza dell’attesa.