Anno nuovo, vita nuova!

L’anno nuovo in arrivo è spesso motivo di bilanci di ciò che è stato e di propositi per ciò che vorremmo, ma… che ansia!!

Spesso fare un bilancio ci rende iper critici nei nostri confronti, in primis.. e spesso anche verso chi abbiamo attorno.

Fatevi un regalo, pensate un pò più a voi…

 

Ciò che lasciamo…

L’anno trascorso, siamo onesti, per molti di noi non è stato dei migliori! A causa del covid molti progetti e programmi sono nuovamente saltati, e questa cosa può aver provocato non poca frustrazione.

Lavorare tanto per provare a raggiungere un obiettivo, è dura!

Quando poi le cose non vanno per causa di forza maggiore, da un lato tiriamo un sospiro di sollievo, perché perlomeno non è colpa nostra. Dall’altro canto però, aver lavorato molto per non raccogliere frutti è davvero faticoso e frustrante.

Ho seguito e sentito molte mamme che hanno dovuto far delle scelte, anche difficili, per conciliare famiglia e lavoro.

Ho sentito di aziende che quando chiedono l’età in sede di colloquio, lo fanno ancora per capire (più o meno velatamente) se si rischia una maternità.

Ho sentito di persone con attacchi di panico, depresse, sole, che non riescono a trovare un sostegno adeguato in questo caos.

Ho conosciuto mamme che hanno dovuto far i conti con una perdita da sole, senza un abbraccio che le rincuorasse.

Ho sentito di padri lasciati fuori dalla sala parto, in attesa di un tampone che non è mai arrivato.. lasciando così la compagna sola.

È stato un anno tremendo, per l’umanità.

 

L’anno che verrà

Per l’anno che verrà invece, mi auguro che le cose migliorino un po’.

Anche le persone però… perché questa pandemia purtroppo non ci ha resi più umani, ma più sospettosi, paurosi e talvolta cattivi.

Ognuno fa il meglio per se, ma questa situazione ci ha permesso anche di fare i conti col meglio per gli altri. È semplice farlo? No.

Siamo un popolo che punta alla sopravvivenza e al “vince il più forte”.

In tutto questo, cerchiamo l’umanità. Rimaniamo gentili, rispettosi anche verso l’altro.

Cerchiamo di bilanciare rischi e i benefici di ogni situazione, mantenendo alta l’attenzione ma anche riuscendo a capire quanto qualcosa può segnarci nel profondo.

È importante ricordarsi delle emozioni, che sono quelle che ci muovono e che creano vita!

Ricordiamoci di respirare in questo nuovo anno, dopo due anni passati in apnea.

Ricordiamoci del valore di un bacio, una carezza, un abbraccio… quando ci viene dato e anche se ci viene negato…

Crediamo che tutto questo possa finire e cambiare, lasciandoci soltanto un ricordo -indelebile- di ciò che è stato quest’anno…

Quindi per me quest’anno si chiude con queste riflessioni… e vi auguro davvero il meglio per voi, la serenità nel cuore!

Buon anno!

 

Se volete condividere le vostre emozioni con me, scrivetemi alla mail valentinaeducatricedoula@gmail.com 

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