Allattare! Un gioco da ragazzi… o forse no?

Allattare può sembrare la cosa più naturale del mondo. Eppure, capita sempre più spesso a me e ad altri professionisti che si occupano di questo, che sempre più mamme abbiano delle difficoltà in questo senso.

Difficoltà spesso dovute a mancato supporto, informazioni scorrette, tanti pregiudizi e un filo di bassa autostima… mescolate tutto, ed è un mix esplosivo!!

Perché accade tutto questo?

Ci sono pochi corsi preparo o comunque percorsi che si possono fare fin dalla gravidanza che fanno una narrazione realistica dell’allattamento. Non parliamo di solo istinto, di natura, di facilità… ma anche di fatica, notti difficili, scatti di crescita che fanno continuamente dubitare le mamme di ciò che stanno facendo.

Per non parlare di critiche, consigli non richiesti, stress che la neomamma si trova a dover sub^re, senza che nessuno le faccia da filtro.

 

Allattare: cosa scegliere?

Allattare è un affare di famiglia, si! I genitori, fin dalla gravidanza, possono iniziare ad informarsi, da vari professionisti sulle scelte che si possono fare (allattamento al seno o al biberon? perchè? quali benefici? quali pro e contro di entrambi?) . Ancor di più ci si può iniziare a preparare su ciò che potrebbe succedere, quando decidiamo la strada da intraprendere.

Decidete che vi piacerebbe allattare al seno? Informatevi già se nelle vostre zone ci sono ostetriche specializzate, doble, consulenti della Leche Legue, IBCLC, ecc e magari organizzate un incontro per capire chi può esser maggiormente in linea con il vostro sentire.

Capite quali intoppi potreste trovare sul vostro percorso di allattamento al seno: ingorghi, mastiti, riflesso di emissione forte, vasospasmo, candida ecc… conoscere le possibilità vi aiuterà a ri-conoscere cosa sta succedendo, se mai dovesse accadere e capire chi è il professionista giusto da chiamare per aiutarvi, se necessario.

Allo stesso modo, se decidete di allattare al biberon con latte artificiale, potete capire cosa fare per inibire la montata lattea (questo è l’unico caso in cui ha senso perdere la pastiglia, già in ospedale dopo il parto! A montata avvenuta non serve a nulla) e iniziare quindi il vostro percorso con il biberon. Dosi, orari si o no, sicurezza nella preparazione del latte, sterilizzazione ecc… sono tutti aspetti importanti se questa è la strada che sentite più nelle vostre corde.

Perché vi dico tutto questo?

Perché la maggiorate delle mamme, a poche settimane dal parto, si sentono perse, abbandonate, ripetono spesso “nessuno me l’aveva detto” ” non immaginavo che sarebbe stato così” ecc.

Le aspettative che si erano costruite in gravidanza vengono spesso sgretolate, una ad una. Col carico emotivo ed ormonale che c’è nel post parto e quindi in un momento in cui va ristabilito un equilibrio che non c’è più e dove i genitori hanno già abbastanza da fare!

 

Allattare: un affare di famiglia.

Ecco qui che intervengo i papà con un ruolo FONDAMENTALE. I papà sono coloro che proteggono la nuova famiglia: non hanno ormoni in subbuglio da controllare, possono esser lucidi nel gestire, o perlomeno filtrare, le intrusioni esterne.

C’è bisogno di calma, tempi lenti, riposo, buio perchè tutto possa andar bene! Non di gente che va e viene, di una mamma che non riposa e di un papà stressato nel vedere la propria compagna esaurita (nel vero senso del termine, cioè senza energie).

La gravidanza è utile anche in questo senso: potete fin da allora informare le persone a voi vicine delle vostre scelte. Potete chiedere che vengano rispettate, supportate e che non si intromettano in quello che decidete.

Fatevi aiutare da loro nelle cose pratiche! Preparazione pasti, pulizie, commissioni… quello si! è proprio l’aiuto che vi servirà nel post parto, per avere voi il tempo di creare un nuovo equilibrio. Capire quali sono davvero (quando vi ci trovate proprio dentro!) i vostri desideri, bisogni. Quello che avevate pensato, risuona ancora nelle vostre corde o  volete cambiare idea?

Avete bisogno di aiuto? Chiedetelo.

Avete bisogno di informazioni e supporto? Domandate!

Noi professionisti siamo qui per questo, NON per sostituirci a voi, MAI per giudicarvi (se vi sentite così, scappate a gambe levate!) ma per supportarvi e aiutarvi a capire i VOSTRI bisogni…

 

Se hai bisogno di una consulenza, di un confronto, scrivimi alla mail valentinacucchierato@yahoo.com

Qui puoi trovare più info su chi sono e cosa faccio.

 

 

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