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Circa Alma Giorgis

Sono Alma e ho 30 anni. Sono prima di tutto moglie e mamma di due bimbe piccole. Sono poi un’insegnante di sostegno di scuola primaria, laureata in scienze della formazione primaria e poi specializzata. Negli ultimi anni mi sono appassionata sempre più al sonno dei neonati e a tutto quello che riguarda i bambini nei loro primi cruciali anni di vita. Ho deciso di entrare a far parte di questa famiglia perché credo fermamente che l’aiuto reciproco tra le persone possa smuovere montagne e riportare felicità. Ho vissuto un percorso che mi ha portato alla luce e vorrei poter aiutare altre mamme a tornare alla serenità! Quando Emma aveva 3 mesi, ha improvvisamente iniziato a fare sempre più numerosi risvegli fino ad arrivare a svegliarsi anche ogni 40 minuti. ⠀ Ero esausta, ero stressata, non riuscivo più ad entrare nel sonno profondo e restauratore e così iniziavo a vedere tutto nero e a precludermi alcune meravigliose sfaccettature della maternità. ⠀ Ho avuto dei consigli da una consulente del sonno e ho iniziato ad appassionarmi all’argomento leggendo decine di libri. La mia bimba in pochi giorni iniziò a dormire 12h consecutive (o meglio, a gestire in autonomia i suoi risvegli!). Non l’avevo dovuta lasciare sola (non sono a favore del metodo Estevill!) ma le avevo trasmesso una prima grande autonomia. ⠀ Con la mia seconda bimba, ho applicato le mie conoscenze fin da subito e non ho mai avuto stress per il suo sonno. Non è stata una bimba da “notte completa dal primo giorno” ma ho vissuto il suo percorso con serenità e armonia e a 6 mesi anche lei ha dormito circa 12h per notte. ⠀ ⠀ Sono un’autodidatta, non è la mia professione. Ma avrei pagato oro, due anni fa, per avere una figura che mi supportasse passo passo in questo percorso, in cui mi sentivo fragile e insicura. ⠀ Ho sperimentato il mio aiuto concreto alle mamme in difficoltà con i loro bimbi, decise ad intraprendere un percorso per farli dormire serenamente e a lungo, offrendo loro supporto per l’analisi del contesto e la ricerca e risoluzione del problema.

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